Tsahal contro Bar Refaeli: non ha prestato servizio militare

Tv / News - 20 March 2013 11:04

L'esercito israeliano critica la supermodella scelta dal ministero degli Esteri per rappresentare il Paese in un video

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Controversa la top model Bar Refaeli: chi inneggia alla sua bellezza e chi la biasima. Come Tsahal (letteralmente: Forza di difesa israeliana), che è controverso anch'esso perché c'è chi dice che, a dispetto del suo nome, non sia un esercito difensivo, quanto offensivo e xenofobo, reo della maggiore epurazione etnica del mondo moderno. Proprio le forze armate si sono schierate contro la Refaeli tramite le dichiarazioni del portavoce Yoav Mordechai che ha sottolineato come la giovane, nativa di Hod HaSharon, si sia impenitentemente sottratta al servizio militare (in Israele obbligatorio per uomini e donne) e dunque sia inconcepibile che il suo volto possa rappresentare il Paese. Frecciata amara, scoccata all'insegna del Ministero degli Esteri, che invece ha scelto appositamente Bar per un video da diffondere online sulle invenzioni made in Israel più conosciute nel globo, dall'agricoltura alla cibernetica. Un filmato umoristico di due minuti già pronto ad essere lanciato sul web... Tanto che il Ministero degli Esteri si è limitato ad accogliere le rimostranze e fatto sapere, in replica alle obiezioni dell'esercito, che la partecipazione della Refaeli alla faccenda del video di rappresentanza è ormai un dettaglio che non può più essere revocato!

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L'irresistibile Bar Refaeli, figlia dell'ex-modella Tzipi Levine da cui ha ereditato viso angelico, occhi carismatici, gambe affusolate e curve sexy, in passato aveva già avuto qualche dissapore con l'esercito: nel 2007 era stata coinvolta in una polemica con il giornale israeliano Yedioth Ahronoth, querelato per aver reso pubblica un'intervista in cui la modella sosteneva di essere felice di non aver fatto la leva militare in Israele perché ne aveva tratto vantaggio e che è meglio abitare a New York piuttosto che morire per il proprio Paese.

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