Valeria Solarino, una biografia per un\'ardita semplicità
Valeria Solarino, la 32enne attrice che abbiamo visto ieri sera in Anita Garibaldi, la fiction in onda su Rai Uno proviene da una non troppo lunga carriera cinematografica. Ma si è saputa imporre per
Valeria Solarino, la 32enne attrice che abbiamo visto ieri sera in Anita Garibaldi, la fiction in onda su Rai Uno proviene da una non troppo lunga carriera cinematografica. Ma si è saputa imporre per rigore di scelte lavorative e soprattutto per una recitazione non esagitata, misurata e soprattutto non imbastita di gossip o pseudo-glamour.
\r\nNata in Venezuela, ha studiato al teatro stabile di Torino, il suo primo lavoro importante è Fame chimica (2003) di Antonio Bocola e Paolo Vari, dove con un berretto di lana e orecchino al naso si mostra per il suo volto spigoloso alla Greta Garbo, mentre nel ruolo di Maja semina scompiglio nella vita di Manuel e Claudio. In quel film si fa subito notare, per moderazione e capacità nella asettica Milano del quartiere Barona mentre pone un guizzo di vitalità e speranza tra lo spaccio di droga dei protagonisti.
\r\nSeguono le meno interessanti commedie La felicità non costa niente 2003, A/R andata+ritorno e Che ne sarà di noi (2004). Con La febbre (2005) del camaleontico Alessandro d’Alatri interpreta il ruolo di una giovane studentessa universitaria che trascinerà l’apatico Mario fuori da una vita monotona e ripetitiva. Scelte coraggiose sono Viaggio segreto (2006) e Signorina Effe (2007), assieme al tema del lesbismo sfrontato in Viola di mare (2009) di Donatella Maiorca: Angela e Sara (Isabella Ragonese) si amano nella Sicilia dell\'Ottocento, e per sopravvivere allo scandalo Angela arriverà a fingersi un ragazzo, portando i capelli corti e nascondendo la propria femminilità. Una mascolinità assunta anche nel video Attimo di Gianna Nannini.
\r\nSegue il film inglese Holy Money (2009) di Maxime Alexandre, con Aaron Stanford. Il ritorno con la commedia avviene con Italians (2009) e Manuale d\'amore 2 (2007), Genitori & figli:) - Agitare bene prima dell\'uso (2010) e Manuale d\'amore 3 (2011). Per poi tornare in un ruolo cupo, quello di Ripalta Pioggia, prima donna di Vallanzasca nel film Vallanzasca - Gli angeli del male (2010) di Michele Placido. In un’intervista, alla domanda se abbia frivolezze risponde: “Frivolezze? Sono una ragazza seria”. La stessa semplicità del ruolo che l’ha contraddistinta anche nel ruolo di Anita Garibaldi, giovane ardita madre e prima first lady.
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