La Duchessa. La Liberta' In Un Cappello A Piume
Intenso come ogni storia autentica, doloroso come ogni racconto sulla disperata ricerca di libertà di una donna del 700 nella prevaricante e crudele mentalità maschilista dell'epoca, La Duchessa racconta l'appassionante storia di Lady Georgiana Spencer, andata sposa a diciassette anni al Duca del Devonshire, William Cavendish, e da lui sottoposta a infiniti e sottili atti di crudeltà .
Lady G., come tutti affettuosamente la chiamano, entra nelle fredde e spietate regole della società nobiliare inglese con un candore ed un'ingenuità disarmanti, guidata da una madre altera succube di una mentalità dedita solo al decoro e al raggiungimento di una certa posizione sociale, e circondata da persone che fondamentalmente tentano solo di sopravvivere in un ambiente certamente poco ospitale. Frustrata nel suo desiderio di un qualche rapporto con un marito che a lei preferisce i suoi splendidi cani e che sostanzialmente da lei vuole solo un erede maschio, viene poi tradita da quella che ritiene la sua unica confidente e amica, Lady Elisabeth Foster, condotta ad un comportamento sleale dalle stesse tremende regole che attanaglieranno poi Lady G. costringendola a compiere una scelta straziante quanto necessaria. Nella claustrofobia di questo ambiente culturale Georgiana potrà trovare un riscatto solo nell'amore dei suoi figli e nello sfoggio dei suoi eccentrici quanto eleganti abiti e cappelli che segneranno profondamente la moda del suo tempo (dice al Duca, mentre quest'ultimo, spogliandola, si lamenta di quanto siano complicati gli abiti femminili: "Gli abiti e i cappelli sono per noi donne gli unici modi di espressione"). Otterrà con la sua freschezza e disinvoltura il benvolere del mondo politico e mondano, dandosi al gioco e all'arte con estrema dignità . . Perfetta Keira Knightley (Sognando Beckham, 2002, la fortunata trilogia de Pirati dei Caraibi, 2007, Orgoglio e pregiudizio, 2005, King Arthur, 2004, Seta, 2007) nel ruolo di Lady G. Il suo volto fatto di dolcezza e spigolosità ben si adatta a questo personaggio tanto tenero quanto determinato. Convincente anche Ralph Fiennes (nel ruolo del Duca William) che riesce a rendere pienamente nelle espressioni e nella postura l'uomo mediocre e anaffettivo forte solo dei suoi privilegi maschili e nobiliari.Â
Donna di spessore e intensità, darà il suo sostegno a partiti che promuovono la libertà in un processo che in futuro porterà al diritto di voto esteso anche alle donne (sostiene Lady G. durante un banchetto: "La libertà è un po' come essere vivi o morti, o si è liberi o non lo si è, non si può essere liberi a metà come non si può essere vivi a metà"). In tutto questo scoprirà anche l'amore (con il politico Charles Grey), quello vero, fatto di scambio, di carezze, di comprensione, e dovrà fare le sue inevitabili scelte. Ottima la sceneggiatura e canonica ma efficacissima la regia di Saul Dibb (Bullet Boy) che, per fare un paragone con l'interessantissimo Marie Antoinette (2006) di Sofia Coppola, non ha bisogno dei suoi orpelli e delle sue stravaganze tanto qui è centrale e imponente la semplice e cruda storia di questa "imperatrice della moda". C'è poi la raffinata ambientazione con i suoi freddi e sontuosamente vasti palazzi a descrivere ed amplificare lo stato emotivo della protagonista e la presenza costante degli apri porte, sempre intenti ad ascoltare ed origliare, a sottolineare l'assenza di una dimensione di intimità.
LA DUCHESSA. Regia: Saul Dibb. Sceneggiatura: Anders Thomas Jensen, Jeffrey Hatcher. Interpreti: Keira Knightley, Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Dominic Cooper, Hayley Atwell, Simon McBurney, Aidan McArdle, Richard McCabe, Georgia King, Bruce Mackinnon, Angus McEwan, Kate Burdette, Laura Stevely, Richard Syms, Emily Cohen Ruoli ed Interpreti. Fotografia: Gyula Pados. Montaggio: Masahiro Hirakubo. Produzione: Boom, BBC Films, Magnolia Mae Films, Pathe Pictures, Qwerty Films. Distribuzione: BIM distribuzione. Paese: Gran Bretagna 2008. Genere: Drammatico, Storico. Durata: 110 Min. Sito: http://www.bimfilm.com/schede/laduchessa/
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