Festival di Sanremo 2026, Dargen D’Amico presenta la canzone 'AI AI'
Dargen D’Amico presenta la canzone 'AI AI'
Con “AI AI” Dargen D’Amico si è esibito ieri sera al Festival di Sanremo, confermando la sua capacità di utilizzare il linguaggio pop come spazio di riflessione.
Il brano fa parte della tracklist di “Doppia Mozzarella”, il nuovo album in uscita venerdì 27 marzo. Il videoclip traduce in immagini il dialogo acceso dall’artista sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella musica e nella vita contemporanea. Il video si apre con un cameo di Gianluca Torre, agente immobiliare e volto noto al grande pubblico televisivo intrappolato in una routine lavorativa sterile e ripetitiva.
Schede
Navigando online, l’uomo si imbatte in un’offerta che promette di cambiare la sua esistenza: affidarsi completamente all’AI, cederle i propri dati e attendere che produca qualcosa di valore al suo posto. La scelta prende la forma surreale di un vero e proprio colloquio di lavoro, dove una fila di candidati, uno dopo l’altro, rinuncia ai propri strumenti di vita quotidiana — come una racchetta da tennis o delle scarpe da ballo, simboli di identità e competenze personali — per firmare l’ingresso nella nuova era. Parallelamente, Dargen D’Amico è seduto su una sedia, fisicamente scosso ogni volta che i nuovi utenti modificano parametri e impostazioni dal computer. Convinto di aver trovato la chiave del successo, il protagonista si sente finalmente libero, distrugge il proprio ufficio e sogna di scalare le classifiche grazie alla sua nuova canzone. Ma l’illusione dura poco: anche un collega sta lasciando il lavoro perché ha scritto un brano di successo identico.
“AI AI – Short Documentary” è un documento video pensato per fissare il tema mentre lo stiamo vivendo. Disponibile in pillole social da lunedì 23 febbraio, il documentario, con una narrazione a più voci, sarà pubblicato integralmente lunedì 2 marzo su YouTube.
Sul palco il tema che solleva Dargen D’Amico si vedrà, giorno per giorno, sviluppato anche negli abiti nati da un’esigenza creativa dell’artista e di Rebecca Baglini (Founder & Executive Creative Director Styled by Me) e progettato da Ludovico Bruno di Mordecai. Insieme si sono rifatti all’opera capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi, in cui hanno trovato strutture narrative affini al complesso tema dell’omologazione. Il personaggio di Collodi qui è profondamente sovversivo: non è un essere umano che diventa oggetto, bensì nasce oggetto ma compie il percorso inverso.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Banksy – Street is the Museum: a Torino la mostra con oltre 150 opere
Banksy – Street is the Museum a Torino: oltre 150 opere in mostra a Palazzo Barolo fino 31 gennaio 2027
Roma Jazz Festival 2026: programma della 50ª edizione dedicata a Miles Davis
Programma completo del Roma Jazz Festival 2026: concerti, date e artisti all'Auditorium Parco della Musica
La serie Netflix che mischia Pirati dei Caraibi e Naruto è unica nel panorama fantasy
One Piece su Netflix ha infranto la maledizione delle trasposizioni anime live-action. Analisi del successo della serie.
67° Festival dei Popoli Firenze: il cinema documentario tra memoria, diritti, impegno politico
Festival dei Popoli a Firenze, programma
Questa serie horror di Netflix univa adolescenti, misteri e morte: perché nessuno ne parla più
The Midnight Club di Mike Flanagan univa l'horror di Stranger Things all'estetica gotica di Wednesday.
Vittoria Ceretti in bianco totale batte Kim Kardashian: il red carpet che ha cambiato le regole
La modella italiana conquista Los Angeles in bianco totale: cosa hanno indossato le star all'Academy Museum Gala 2026.
Lucca Comics&Games 2026: il programma Comics e Movie della 60ª edizione, ospiti e anteprime
Lucca Comics & Games 2026 dal 28 ottobre al 1 novembre: tutto il programma Comics e Movie
Alessandra Mastronardi in Miu Miu: il completo blu notte che ha conquistato Roma
Alessandra Mastronardi incanta alla Festa del Cinema di Roma 2026 con due look Miu Miu.
