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Questa serie horror di Netflix univa adolescenti, misteri e morte: perché nessuno ne parla più

The Midnight Club di Mike Flanagan univa l'horror di Stranger Things all'estetica gotica di Wednesday.

Questa serie horror di Netflix univa adolescenti, misteri e morte: perché nessuno ne parla più

Nel vasto oceano delle serie horror su Netflix, alcune emergono come fenomeni culturali destinati a segnare un'epoca. Stranger Things ha ridefinito il teen drama soprannaturale, mentre Wednesday ha dimostrato che Tim Burton e Jenna Ortega potevano trasformare gli Addams in un cult contemporaneo. Ma tra questi due colossi esiste un gioiello dimenticato, cancellato troppo presto per mostrare tutto il suo potenziale: The Midnight Club di Mike Flanagan.



Uscita nel 2022, un anno prima del debutto di Wednesday, questa serie rappresentava qualcosa di raro e prezioso. Non si limitava a copiare la formula vincente di Stranger Things né cercava di cavalcare l'onda dark dei teen drama gotici. The Midnight Club osava molto di più, mescolando elementi che sulla carta sembravano inconciliabili: il dramma intimista di adolescenti che affrontano la morte imminente con il brivido puro dell'horror e il fascino del soprannaturale.

Schede



Un gruppo di ragazzi con malattie terminali vive in una struttura di hospice chiamata Brightcliffe. Ogni notte, allo scoccare della mezzanotte, si riuniscono in segreto per raccontarsi storie horror. È il loro modo di esorcizzare la paura, di riprendersi il controllo su vite che stanno sfuggendo loro di mano. Ma quello che inizia come un espediente narrativo per affrontare il trauma si trasforma gradualmente in qualcosa di più oscuro e misterioso.

Flanagan, già maestro riconosciuto dell'horror psicologico con The Haunting of Hill House e Midnight Mass, ha costruito una doppia narrazione perfettamente bilanciata. Da un lato c'è il realismo crudo e spietato della vita in hospice: le amicizie che nascono sapendo di essere effimere, gli amori impossibili, i sogni infranti di chi non vedrà il proprio diciottesimo compleanno. Dall'altro, le storie che i ragazzi si raccontano sono veri e propri cortometraggi horror autonomi, ciascuno con il proprio stile, la propria estetica, il proprio sottogenere.

Oggi la serie è disponibile sulla piattaforma come testimonianza di cosa avrebbe potuto essere. Per chi cerca qualcosa che vada oltre la formula collaudata, che non abbia paura di sperimentare e di commuovere, The Midnight Club rappresenta un'esperienza unica. È il ponte perfetto tra due mondi: l'horror adolescenziale di Stranger Things e l'atmosfera gotica di Wednesday, con una profondità emotiva che forse supera entrambe.

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