Firmino, un libro che in poco tempo ha venduto 400.000 copie

Comics / News - 07 January 2009 13:24

Un libro che in poco tempo ha venduto 400.000 copie, il più comprato all'ultima fiera del libro di Torino, osannato da scrittori, eletto come miglior libro dell'anno dall'American Library Association,

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

, il più comprato all'ultima fiera del libro di Torino, osannato da scrittori, eletto come miglior libro dell'anno dall'American Library Association, miglior debutto dal Library Journal. Eppure ha delle carenze.

Firmino nasce e vive nello scantinato di una libreria nel centro di Boston. Per sopravvivere mangia i libri che trova, imparando ben presto che i libri più belli sono anche quelli più buoni. Scopre allora il piacere della lettura come nutrimento della mente e dell'anima. Inizia così la cupa vita di un topo dalla quotidianità triste e a volte squallida mentre all'esterno avanza inesorabile la modernità, vissuta dall'autore come violenza e degrado morale. Il racconto esalta la bellezza della lettura come unico strumento contro l'aridità dell'esistenza in grado di far sognare altre realtà senza venire in contatto con quella esistente.

L'autore Sam Savage ci parla di sé attraverso un topo, forse di biblioteca che si accontenta di vivere attraverso i personaggi dei libri letti. Il personaggio Firmino colpisce per la dolcezza e per la sua incrollabile bontà nutrita verso gli esseri umani. È un topo che ragiona e si emoziona come un uomo e che si innamora delle sole persone con cui è in contatto - Norman, il padrone della libreria e Jerry, un povero scrittore, anarchico e spiantato ma dall'animo gentile, che lo adotta. Con entrambi è inevitabilmente destinato ad avere un rapporto di incomunicabilità e di non corrispondenza di sentimenti.

Nonostante il romanticismo del personaggio e le citazioni ironiche e colte, la storia non prende mai il volo. Ad ogni nuova pagina ci si aspetta una svolta che non arriva. Qualcosa cambia a metà libro quando Firmino viene adottato da Jerry, lo scrittore. Leggiamo divertenti digressioni fantascientifiche e anarchico-socialiste, presentate come libri inediti di Jerry, che assomigliano piuttosto ad abbozzi di trame o spunti letterari. E si ha voglia di attendere la seconda prova letteraria dell'autore prima di dare un giudizio su questo caso letterario.

 

Savage Sam, Firmino. Avventure di un parassita metropolitano, Einaudi, Torino 2008, 179 p., traduzione di: Evelina Santangelo; www.einaudi.it

© Riproduzione riservata





Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Advertisement " >