Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Festival di Venezia: La tenerezza del serpente, intervista con Samantha Casella, Laura Trotter

Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, concludendo la sua visionaria Trilogia del subconscio

Festival di Venezia: La tenerezza del serpente, intervista con Samantha Casella, Laura Trotter
La regista e attrice italiana Samantha Casella ha presentato un estratto di 40 minuti del suo nuovo film, The Serpent’s Caress, presso la sala Tropicana dell'Hotel Excelsior durante la Mostra del Cinema di Venezia. Il progetto segna il capitolo finale della sua "Trilogia del Subconscio", facendo seguito a Santa Guerra e al suo lungometraggio premiato a livello internazionale Katabasis (2024).

In un'innovativa modalità di distribuzione ibrida, il film è diventato accessibile a un pubblico globale a partire dal 9 settembre tramite la scansione di un codice QR sulla rivista The Hollywood Reporter. «Da un lato celebriamo il film nel tempio del cinema; dall'altro lo offriamo direttamente a un pubblico internazionale, senza barriere», ha dichiarato Casella.

Radicata nella cosmologia orfica e nel mito di Ananke — la dea della Necessità che governa l'universo —, la narrazione impiega il simbolismo ciclico dell'Uroboro per esplorare il destino, il senso di colpa e il trauma dell'anima. Casella interpreta Sofia, una donna imperfetta in perenne equilibrio tra la realtà quotidiana e una dimensione oscura e primordiale. Il cast include Bruno Ballotta (The Equalizer 3, Those About to Die), Francesca Rettondini e Laura Trotter.

Casella ha curato personalmente anche la fotografia dell'opera, ricoprendo un triplo ruolo come regista, attrice protagonista e direttrice della fotografia. «Gestire questo doppio ruolo è stato estenuante, ma privo di ostacoli», ha aggiunto. «I miei film nascono da una profonda urgenza personale e, in un modo o nell'altro, assorbono ogni parte di me».


© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti