Festival di Venezia 2017, i ruoli delle donne al cinema: incontro con Kate Bosworth e Zosia Mamet
Le attrici Kate Bosworth e Zosia Mamet hanno partecipato ad un incontro in cui si è discusso delle disparità tra uomini e donne ad Hollywood
Kate Bosworth ha lavorato in film come “L'uomo che sussurrava ai cavalli”, “Superman Returns” (2006) nel ruolo Lois Lane, “Still Alice”. Con “Nona” è anche produttrice, per un film che racconta del traffico sessuale dell'America centrale. Zosia Mamet ha lavorato alla serie “Gilrs” nel ruolo di Shoshanna Shapiro: al Festival di Venezia hanno partecipato ad un’incontro in cui hanno parlato della disparità di trattamento tra uomini e donne ancora presente al cinema.
D. Come mai avete scelto la strada della produzione?
Zosia Mamet. Quello che mi interessa è l'ambiente che creiamo, per questo io e mio marito abbiamo creato una casa di produzione. Soprattutto organizzare delle piattaforme di lancio per gli altri: anche noi siamo attori, per questo abbiamo capito che era importane aiutare altri lavori ad essere veicolati.
Kate Bosworth. Mio marito ama le storie di donne, l'idea di un’eroina che fatica per raggiungere un obbiettivo. I grandi ruoli di solito vanno a pochissime donne scelte. In tal senso “Nona” è un lungometraggio che è stato sviluppato dai racconti di alcune donne che sono condotte a Los Angeles con la prospettiva del sogno americano ed invece diventano schiave del sesso. La sicurezza è stato quello su cui abbiamo speso la maggior parte del budget , perché dovevamo sapere quando gli esponenti del cartello stavano scoprendo che eravamo al lavoro.
Quindi esiste ancora un pregiudizio sul lavoro delle donne?
Zosia Mamet. Spesso siamo costrette ad accettare ruoli di arredamento, come li chiamo io. Riguarda tutti, sei come un divano e ti trattano come un divano .
E’ una problematica che sembra non trovare soluzione.
Kate Bosworth. Secondo me non è un peso parlare di queste cose. L'unica cosa che dico è se il ruolo mi piace, molto spesso prima scelgono l'uomo. Lavoro nel cinema da venti anni, ottenni il ruolo di “Blue Crush” nel 2002 in cui avevo il ruolo di una surfista perché lo desideravo molto. Ho abbandonato il college e sono andata a Los Angeles, facevo anche sei audizioni al giorno. Ho dovuto imparare a fare surf, e crescendo mi sono chiesta cosa ci facessi in questa struttura che non mi apparteneva più solo come attrice.
Zosia Mamet. Secondo me occorre aiutarsi, se Patty Jenkins con il film “Wonder Woman” ha successo lo ha per tutti. Attualmente nell’industria del cinema c’è un’eccessiva attenzione per la gioventù. È viva anche Julienne Moore. Invece molte donne hanno preso l'onda giusta dopo i trenta anni.
D. Perché hai abbandonato Girls?
Zosia Mamet. L'esperienza è stata bellissima , ma dalla stagione uno in poi i ruoli erano proprio differenti. Sembra che noi come donne siamo un tutt'uno con il personaggio che interpretiamo.
Kate Bosworth. Questo è vero. Vieni continuamente identificata con il personaggio che hai interpretato . A me proponevano sempre ruoli sportivi, dopo il successo di “Blue Crush”, pensando che facessi solo surf. Invece ad un uomo ciò non accade.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
La serie thriller mozzafiato su Prime Video con Chris Pratt sta per tornare: perché vederla
The Terminal List 2 debutta il 21 ottobre su Prime Video con 8 episodi. La serie con Chris Pratt torna più matura.
Prefettura violata, banca ingannata: l'attacco hacker che ha esposto 680 clienti Revolut
[Hacker ingannano Revolut fingendosi polizia con PEC della Prefettura di Reggio Calabria. Rubati dati di 680 clienti.
Romics 2026: la 37ª edizione a Fiera Roma, il programma
Romics 2026, il programma, gli ospiti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma