Xbox Game Pass: i giochi di Natale 2020

Games / Editoriali - 22 December 2020 14:00

Skyrim, MotoGP 20 e Code Vein

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Dopo la prima ricca abbuffata di inizio dicembre, sul Game Pass arrivano i regali natalizi, con importanti videogiochi nel servizio in abbonamento di Microsoft. La qualità si mantiene ancora sorprendentemente elevata, una testimonianza costante di come il Game Pass rappresenti il vero focus dell’esperienza ludica targata Xbox.

Code Vein
Skyrim è un titolo che ha segnato i giochi di ruolo occidentali durante la generazione PS3/Xbox 360, uno dei venti prodotti di maggior successo commerciale della storia, con oltre 30 milioni di copie vendute e versioni su quasi ogni piattaforma di gioco. La versione che arriva su Series X beneficia del potenziamento dell’HDR e di una definizione ancora superiore, pur mantenendo la qualità visiva della remaster. Le mod permettono comunque di sbloccare il frame rate sino a 60 fps, con aggiunte al sistema di illuminazione ed effettistica generale, per un risultato ancora oggi tutto sommato soddisfacente. La libertà e scrittura assicurano decine di ore di gioco interessanti e senza tempo, un viaggio fantasy e medievale che ha tratteggiato un’intera generazione di videogiochi.

MotoGP 20 è l’ultima iterazione del motociclistico su licenza ufficiale, prodotta dall’italiana Milestone. Il gioco, uscito pochi mesi fa, sfrutta l’Unreal Engine 4 in modo nuovo rispetto al passato, donando finalmente alla produzione made in Italy un look accattivante e al passo con i tempi. Il gioco rimane una bilanciata via di mezzo tra arcade e simulazione, con una gestione della fisica ben riuscita, nonostante rimanga il problema dei contatti con gli altri giocatori. La licenza della MotoGP abbraccia anche le altre due categorie inferiori, la 250 e la 150, con livree e piloti ufficiali dell’ultima stagione disputata.

Code Vein è un action souls like dalle atmosfere prettamente orientali, con uno stile grafico in cell shading ambientato in un mondo post apocalittico. Difficoltà, struttura delle mappe e progressione ricordano i souls, con una sfida tarata verso l’alto e un approccio cauto e ragionato, nemici difficili da sconfiggere e boss fight imponenti. Code Vein tratteggia però un immaginario diverso e personale, tra vampiri e derive post apocalittiche, forte anche di un sistema di combattimento action che ha dinamiche differenti nelle statistiche e nelle abilità del personaggio.

Su PC invece arriva la sorpresa dell’anno, Among Us, un titolo uscito due anni fa ma che ha avuto una diffusione virale solamente nel corso del 2020. L’estetica del titolo è molto basilare e semplice, così come le meccaniche: in una mappa a tema spaziale fino a 10 giocatori impersonano il ruolo di astronauti o quello di impostori. Compito dei primi è scoprire chi sta mentendo, mentre per i secondi di eliminare l’equipaggio senza farsi scoprire. Le due anime convivono nell’incarico di alcune missioni sparse per la mappa, dove i giocatori online parlano e interagiscono, per decidere chi deve essere espulso dallo scenario. Man of Medan è l’altro gioco in arrivo su personal computer, interessante avventura horror dagli autori di Until Dawn, con atmosfere da teen movie immerse in un’ambientazione subacquea, con i terribili segreti che nasconde la nave SS Ourang Medan, realmente scomparsa nel 1947 al largo dell’Indonesia. La storia è raccontata da una voce narrante, mentre le nostre azioni aiutano a tratteggiarne i contorni: i cinque diversi personaggi giocanti contribuiscono all’evoluzione della trama (anche in coop a due), dove le nostre azioni e scelte modificano in maniera tangibile il racconto: la breve durata della Campagna è comunque arricchita dai differenti bivi narrativi che offre la produzione.


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