Trama nuovo libro L'ultimo giorno di Roma di Alberto Angela
L'ultimo giorno di Roma in libreria
In libreria, L'ultimo giorno di Roma - Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio di Alberto Angela, il primo libro sulla trilogia di Nerone. La trilogia ci conduce nell'epoca che è stata caratterizzata da un evento straordinario, il grande incendio di Roma del 64 d.C. che ha distrutto la città.
Trama.
“Roma è ancora addormentata, e ad accompagnare i nostri pensieri
ci sono solo i canti di alcuni usignoli che nidificano sui tetti, il
rivolo d’acqua di una fontana, l’abbaiare di un cane chissà dove
e le esclamazioni lontane e indecifrabili degli ultimi carrettieri
che durante la notte hanno rifornito le botteghe. È la quiete prima
di una nuova giornata caotica e frastornante.”
Saranno Vindex e
Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le
strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi
centri abitati dell’epoca. Durante la loro ronda, il possente
veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale
per l’ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed
eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il
fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato…
Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran
parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci
infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli
odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all’ordine
del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi
molto più di quanto si pensi.
Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais) e ci regala un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.
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