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Recensione: Vanity Fair, una serie tv temeraria

Vanity Fair è la serie tv su Amazon Prime Video

Recensione: Vanity Fair, una serie tv temeraria

Vanity Fair è la serie tv on demand su Amazon Prime Video. Dopo aver perso il suo incarico di insegnante, l'orfana Becky Sharp (Olivia Cooke) si trasferisce alcuni giorni a casa  dell'amica Amelia, in attesa di ancorare in un altro istituto. Qui conosce il fratello della giovane, ricco ma ottuso e decide di conquistarlo. 

Sharp è una cinica arrivista che si fa strada nell’alta società garze al suo fascino, seducendo uomini abbienti.


La serie presenta i classici difetti delle periodo drama, come l’eccessivo dipendenza dall’ambientazione storica, tanto che le scenografie sembrano spesso surclassare la storia. E inoltre la necessità di mostrare le tradizioni del periodo come essenziali alla prosecuzione della narrazione, anche se in realtà ne sono solo l’orpello.

Vanity Fair e le serie tv period drama

Lo stesso difetto di un’altra serie di successo, come Downton Abbey che però ha affievolito nelle stagioni successive (ben cinque) questa descrizione inutile. In Vanity Fair però c’è l’ambizione della protagonista Becky Sharp ad essere insinuante, mentre aumenta in ogni episodio mostrando come se essa sia un lato caratteriale che difficilmente si può assopire, e che si manifesta in azioni apparentemente normali. Quando  Becky decide di sedurre il fratello ricco e ottuso dell’amica Amelia, quest’ultimo ne resta affascinato e lei con noncuranza prosegue nelle sue attenzioni apparentemente interessante. Tanto che anche lo spettatore si chiede se i suoi interessi siano reali o finanziari.

Infatti lei si sposa con Rawdon Crawley (Tom Bateman), un ufficiale di cavalleria. Lui  sa che Becky è attraente per gli uomini, crede che la sua reputazione sia immacolata anche se sospetta di intrighi romantici con altri uomini potenti. E per i suo matrimonio viene diseredato dalla zia. 

Le  passioni paiono più nutrite dagli uomini che dalle donne: infatti anche George Osborne (Charlie Rowe) , figlio del mercante John Osborne si fidanza con Amelia, sfidando suo padre che lo allontana. Emerge quindi una società - quella della fine del ‘700 - arrivista e capace di emancipare i propri desideri, che finora erano appannaggio degli uomini. Sono le donne qui ad essere calcolatrici, e a tessere i loro interessi per un futuro migliore.



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