Speciale Festival di Venezia

Mostra del cinema di Venezia, recensione film: Bugonia con Emma Stone

Per la regia di Yorgos Lanthimos

Mostra del cinema di Venezia, recensione film: Bugonia con Emma Stone

Recensione Bugonia, metafora dall’intensa satira sociale

Bugonia rappresenta lo stile Lanthimos, contraddittorio e destabilizzante. Non permette allo spettatore di intuire il fine, ma esprime una lucida critica attraverso una satira acuta. Usa il tema dello spopolamento delle api per creare una metafora e definire la fragilità della vita umana, ma non lancia accuse né necessità di prendere posizione con gli opposti perché il suo obiettivo è probabilmente quello di esprimere la critica finale, visivamente manifestata nella scena conclusiva.

Quando due giovani ossessionati dalla teoria dei complotti rapiscono la manager di una multinazionale attribuendole la colpa di aver causato lo spopolamento delle api, ma in realtà condannandola per aver procurato la malattia della madre, Lanthimos sembra deridere la teoria del complotto con la presunta origine aliena della manager. Sembra indirizzare la trama, lo spettatore è cosciente dell’assurdità, ma la narrazione sembra affermare che in un mondo complesso tutto può diventare possibile, anche l’assurda teoria dei due complottisti. Una satira sociale acuta, divertente, con temi attuali trattati con leggerezza, supportata dall’ottima interpretazione di Emma Stone. Nella scena conclusiva pare che la regia voglia esprimere una considerazione, visivamente potente, che forse costituisce la vera essenza della propria critica.

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