Hidden Agenda, recensione videogame Sony PlayLink per PS4

Games / Recensione - 10 December 2017 14:00

Hidden Agenda è un'avventura thriller dove le nostre scelte influenzano la trama, da giocare da soli o in compagnia dei nostri amici tramite dispositivi touch

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Hidden Agenda è il videogioco per il catalogo Sony PlayLink sviluppato da Supermassive Games, autori dell’ottima avventura grafica a sfondo horror Until Dawn, uscita poco più di due anni fa su PS4. Il titolo è pensato per la nuova idea di gioco della casa giapponese, con l’intento di radunare sul divano di casa parenti o amici con i quali condividere, tramite smartphone, l’esperienza di gioco. L’anima da social gaming si unisce così, in maniera originale e pioneristica, al concetto di trama in itinere, dove le nostre decisioni hanno dirette conseguenze sulle vicende raccontate.

La trama di Hidden Agenda ha luogo in una città americana dove si stanno susseguendo numerosi omicidi, che comprendono tra le vittime anche alcuni agenti della polizia locale. L’assassino, a cui daremo la caccia, prende il nome di The Trapper, un sadico manipolatore di cui sia Felicity Grames, procuratrice distrettuale, che Becky Marnie, agente che si occupa del caso, hanno il compito di trovare. L’atmosfera che si respira all’interno del titolo ricorda un film thriller investigativo, dove il serial killer rimane un’incognita da decifrare e i rapporti tra i vari personaggi sono complessi e dal difficile discernimento. L’opera si dipana lungo circa due ore di gioco, con una progressione scandita da momenti chiave, dove le nostre decisioni modificano sensibilmente le scene successive e il conseguente epilogo.

Hidden Agenda

Il gameplay di Hidden Agenda ricalca, in maniera ancora più snella, la classica struttura da avventura grafica, dove le nostre azioni decidono il destino e futuro di personaggi e delle loro relazioni reciproche. La deriva da social gaming introduce, tuttavia, delle meccaniche molto originali, e nuove, per la tipologia di esperienza. Come tutti i giochi del catalogo Sony PlayLink, anche Hidden Agenda si può giocare solo attraverso dispositivi touch, da soli o in compagnia, scaricando la relativa App dallo store iOS o Android. Una volta avviato il gioco, ogni partecipante, sino ad un massimo di quattro, può influire attivamente sulle scelte che il gioco ci pone di fronte. Ogni azione viene così decisa a maggioranza, scegliendo sul nostro smartphone quale delle due possibilità sia la nostra preferita, mentre nei momenti chiave si deve votare all’unanimità, costringendoci quindi ad interagire direttamente, e a voce, con i nostri amici. Tale dinamica attiva un meccanismo nuovo nell’ambito gaming, portandoci ad “uscire” virtualmente dal gioco e a confrontarci di persona, arrivando a discutere su quale possa essere la soluzione migliore da prendere. 

La grafica di Hidden Agenda è, come da tradizione di Supermassive Games, molto curata sia dal punto di vista estetico che nella recitazione, con personaggi credibili e con espressioni facciali estremamente realistiche. L’impatto cinematografico, già apprezzato in Until Dawn, viene mantenuto anche in Hidden Agenda, con sequenze di gioco, filmati e dialoghi particolarmente curati, ponendosi come il titolo di punta del catalogo PlayLink, per quanto riguarda l’aspetto grafico. La filosofia di film interattivo è quindi riprodotta in maniera perfetta, accompagnando il giocatore, o i giocatori, verso l’epilogo nel modo più coinvolgente possibile.

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