Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Venezia 73, recensione film The Brat: non è amore ma gratitudine

Alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 viene presentato nella sezione Venezia Classici The Brat (La trovatella) di John Ford con Sally O'Neil

Venezia 73, recensione film The Brat: non è amore ma gratitudine

The Brat è la commedia diretta da John Ford e proiettata per la prima volta nel 1931, presentata in versione restaurata nella sezione Classici della Settantatreesima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Un bianco e nero che scolpisce la divisione delle classi sociali in un'America che stentava ad uscire dalla Grande depressione.

La trama narra del romanziere MacMillan Forester (Alan Dinehart) che in cerca d'ispirazione per il suo prossimo romanzo si reca alla centrale di polizia successivamente ad una retata. Qui s'imbatte in una giovane ed insolente quanto ingenua e disarmante ragazza (Sally O'Neil) abituata a vivere sola in strada ed arrestata perché per troppa fame aveva consumato una cena senza saldare il conto. Lo scrittore, certo che la sua ispirazione troverà giovamento da questo incontro, decide di ospitarla in casa per il tempo necessario a concludere il romanzo.

John Ford in The Brat ha realizzato una critica diretta, aperta, ironica e sagace della società americana in relazione ad un periodo storico estremamente difficile per la popolazione meno abbiente. Egli ha compiuto brillantemente tale analisi descrivendo il contrasto inerente le distinzione di classi sociali e relativo degli egoismi individuali collocando all'interno di un'agiata famiglia americana un elemento estraneo e di rottura di un equilibrio materialista. Un elemento di rottura rappresentato appunto da una trovatella, una giovane ed insolente ragazza che con i suoi modi ed il suo linguaggio diretto, ingenuo e non curato, ha rotto quel contrappeso domestico concentrato su di uno stile epicureo ed edonistico. Un focolare domestico fatto d'individualismi e concentrato sull'affermazione del più forte che viene disgregato dalla forza dirompente della semplicità. Una semplicità che emerge con franchezza anche quando la protagonista nega la sua passione dicendo: non è amore ma gratitudine.

In The Brat ogni personaggio emerge con chiarezza ed è dettagliatamente curato, lo spettatore riesce a percepirne immediatamente la collocazione nel solco di una narrazione essenziale, Ford non si perde in tergiversazioni ma giunge con chiarezza ed immediatezza agli aspetti sostanziali della vicenda. Un romanziere pieno di sé che pensa di poter usare gli altri per i propri scopi, una madre che si preoccupa del buon nome della famiglia più che delle esigenze anche emotive dei propri figli, tutti comunque sconvolti da una trovatella che irrompe con i suoi modi non convenzionali fino a ridimensionare le loro personalità giungendo a farli riflettere sul loro stile di vita.

The Brat, in versione restaurata è una commedia brillante che tratta con causticità la distinzione tra classi sociali e gli egoismi personali, un classico che nonostante il tempo trascorso e grazie alla restaurazione della pellicola non perde la sua efficacia e brillantezza.

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

La casa di Ilary Blasi vicina a Totti è in vendita: quanto costa la villa vista su Netflix
Daily

La casa di Ilary Blasi vicina a Totti è in vendita: quanto costa la villa vista su Netflix

La casa di Ilary Blasi accanto a Totti vista in Unica su Netflix è in vendita: 330 mq, due livelli, giardino.

Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair
Daily

Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair

Il nuovo iPhone Duo sta capitalizzando l'attenzione di tutti, in particolare di coloro che hanno dato sfogo ai meme.

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Daily

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia

Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Cinema

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente

Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
Cinema

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere

I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Cinema

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre

Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Cinema

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono

Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
Cinema

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video

La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.