The Virtuoso, il film sui dubbi di un killer con Anthony Hopkins

Cinema / News - 30 April 2021 10:30

The Virtuoso esce oggi negli Stati Uniti

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

The Virtuoso è il film action e crime che esce oggi negli Stati Uniti. In una sonnolenta cittadina di campagna emergono pericoli, inganni e omicidi quando un assassino professionista (Anson Mount) accetta un nuovo incarico dal suo enigmatico mentore e capo (Anthony Hopkins). 


Il serial killer di Long Island: l'identikit e a che punto sono le indagini sugli omicidi - immagini
Il metodico killer ha come indizi sul bersaglio solo “dove” e “quando” colpire, con un altro dettaglio criptico: ore 17:00 in una tavola calda di una una squallida città. Tra i suoi obiettivi c’è anche lo sceriffo locale (David Morse). Ma l’incontro casuale con una donna affascinante (Abbie Cornish) al ristorante della città minaccia di far deragliare la sua missione.

The Virtuoso, il cast del film

Nel cast oltre a Anson Mount (la serie tv Star Trek Discovery), Anthony Hopkins (The Father, per cui ha vinti l’Oscar 2021) e Abbie Cornish (la serie tv Jack Ryan) ci sono David Morse (la serie tv True Detective) e Eddie Marsan (il prossimo Sherlock Holmes 3). La regia è di Nick Stagliano, che ha già lavorato a Good Day for It. “The Virtuoso osserva l'interazione di tre protagonisti simbolici: ‘il Virtuoso’, ‘la cameriera' e ‘il Mentore’, che rappresentano rispettivamente l'eroe tragico, la femme fatale e il deus ex machina del dramma classico - afferma il regista - essendo stato ispirato nella mia carriera di regista dai primi maestri del cinema come Michael Curtiz, John Ford, William Wyler, King Vidor, Billy Wilder, Orson Welles, Peter Weir - il mio mentore Francis Ford Coppola - il focus principale sul set è molto semplicemente la regia degli attori”. 


Riguardo all’importanza data alla recitazione, il regista conferma che sono essi il fulcro del dramma, tanto da condividere la frase di Frank Capra secondo cui occorre dimenticare le tecniche, dimenticare gli obiettivi zoom e il montaggio subliminale: “stai raccontando la tua storia non con espedienti, ma con attori”.


© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon