Romics 2026: la 37ª edizione a Fiera Roma, il programma
Romics 2026, il programma, gli ospiti
Dal 1° al 4 ottobre 2026, Fiera Roma ospiterà la 37ª edizione di Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. La manifestazione proporrà quattro giornate dedicate ai diversi linguaggi dell’immaginario, con oltre 400 espositori, cinque padiglioni e più di 70.000 metri quadrati di spazio espositivo.
Il programma comprende ospiti internazionali, anteprime, mostre, concerti, incontri professionali e attività rivolte a un pubblico di tutte le età.
Nel 2026 Romics celebra inoltre i 25 anni dalla fondazione, avvenuta nel 2001. Il festival si è sviluppato come una delle principali rassegne internazionali dedicate a fumetto, illustrazione, animazione, cinema e videogiochi, con l’obiettivo di creare connessioni, valorizzare il talento e favorire la condivisione della passione per l’immaginario tra generazioni, professionisti e pubblico.
Romics d’Oro 2026: i sei protagonisti
La 37ª edizione conferirà il prestigioso Romics d’Oro a sei personalità del fumetto, dell’illustrazione, dell’animazione, del cinema e del game design.
Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice legata da oltre vent’anni alle storie di Dylan Dog. È inoltre attiva nella narrativa thriller, nel cinema, nella televisione e nel teatro.
Stefano Bessoni, regista, illustratore e maestro della stop-motion, autore di opere cinematografiche e libri caratterizzati dall’incontro tra fiaba, scienza, entomologia e anatomia.
Max Bunker, autore di personaggi e serie fondamentali del fumetto italiano, tra cui Alan Ford, Kriminal e Satanik, oltre che cofondatore dell’Editoriale Corno.
Schede
Takeshi Koike, regista e animatore giapponese noto per Redline, The Animatrix: World Record e per la sua rilettura di Lupin the Third. I suoi cinque film dedicati al personaggio saranno proiettati integralmente venerdì 1° ottobre. L’artista parteciperà inoltre a un incontro con domande e risposte e a una sessione di firmacopie.
Simone Legno, artista e illustratore romano, cofondatore e direttore creativo di tokidoki. Sarà protagonista di un incontro dedicato a immaginazione, character design e creatività. Durante i quattro giorni realizzerà inoltre dal vivo un’opera inedita su tela.
Sir Ian Livingstone, autore e game designer britannico, cofondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive e figura legata a Warhammer, Tomb Raider e alla collana Fighting Fantasy.
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