Recensione Roger et ses humains, comics dallo humor moderno ed esilarante
Roger et ses humains è un fumetto in lingua francese edito dalla casa editrice Dupuis nella collana disquette, realizzato dal disegnatore Paka e dallo sceneggiatore e youtuber Cyprien
Roger et ses humains vede per la prima volta il famoso yotuber francese Cyprien cimentarsi nella realizzazione di un fumetto rappresentativo di un tema molto dibattuto ed affrontato in vari film anche d’animazione, con uno stile narrativo ironico e disarmante nella sua essenzialità.
La trama di Roger et ses humains ha per protagonista Hugo, appassionato di tecnologia, che vedrà la sua vita e quella della giovane compagna, sconvolte dalla presenza di un robot impertinente nella sua ostinata affermazione della verità.
Intelligenza artificiale, termine che sta riscuotendo non poco interesse tra gli addetti e gli appassionati di scienza. Si tratta di una disciplina scientifica che studia il modo di riprodurre i processi mentali umani all’interno di un computer. Sebbene sembra ancora lontano il giorno in cui una macchina raggiungerà tale funzionalità, l’immaginazione umana ha già posto attenzione al fenomeno precorrendo i tempi con opere cinematografiche e d’animazione.
Tra i film ispirati all’intelligenza artificiale possiamo annoverare A.I. di Steven Spielberg del 2001, sino a giungere Humandroid del 2015, passando nel 2014 all’animazione BigHero 6. Tutti affrontano la tematica dei robot pensanti, dotati di una propria coscienza e di una vita autonoma, narrando aspetti e problematiche socio-esistenziali e le consequenziali prospettive per un'umanità divenuta insensibile alle problematiche robotiche. Roger et ses humains è invece unico nel suo genere, ha il pregio di generare un comico ed irriverente confronto tra la generazione iper tecnologica detta “conosciuta come generazione y” ed il frutto delle aspirazioni di tale generazione. Roger è il robot che impone ad Hugo e ad una intera generazione di confrontarsi con i propri difetti, con leggerezza e humor a volte nero.
Dupuis editore in collaborazione con Paka e Cyprien, offrono un fumetto divertente che si legge con leggerezza e dal quale ci sembra di scorgere un motto nell’elaborazione grafica e narrativa dell’opera stessa: di troppa fantascienza si può anche ridere!
Uscito dal mese di novembre 2015 e composto da 88 pagine a colori, l’editore ne consiglia la lettura ad un pubblico dai dodici anni in poi.
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