NOAM Faenza Film Festival 2026, il programma
NOAM Faenza Film Festival, i film e la trama
Il NOAM Faenza Film Festival torna dall'11 al 15 novembre 2026 con la sua quarta edizione, dedicata al cinema indipendente nordamericano. Il programma comprende oltre trenta titoli tra lungometraggi e cortometraggi, nove film in concorso, anteprime italiane ed europee, una retrospettiva cinematografica, incontri e masterclass. Il Messico è il Paese protagonista della nuova sezione Country in Focus, che inaugura un percorso triennale dedicato alle cinematografie di Stati Uniti, Canada e Messico.
Tra gli appuntamenti principali ci sono il Premio alla Carriera al regista messicano Alonso Ruizpalacios, la proiezione di Hombre al agua di Gael García Bernal, le anteprime di Act One e The History of Concrete, oltre a The Rivals of Amziah King di Andrew Patterson, con Matthew McConaughey e Kurt Russell.
Il festival, organizzato da Filmeeting APS, si svolge tra Cinema Europa, Cinema Sarti, MEET NOAM alla Galleria Comunale d'Arte della Molinella, Biblioteca Manfrediana e Faventia Sales.
NOAM Faenza Film Festival 2026: il Messico è il Paese protagonista di Country in Focus
La quarta edizione introduce Country in Focus, un programma triennale che approfondisce ogni anno una delle tre cinematografie di riferimento della manifestazione. Si comincia con il Messico nel 2026, per proseguire con il Canada nel 2027 e gli Stati Uniti nel 2028.
Il focus messicano comprende dieci lungometraggi, una mostra, incontri culturali e la presenza dell'Ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano. Il progetto è realizzato con il sostegno istituzionale dell'IMCINE – Instituto Mexicano de Cinematografía e in collaborazione con l'Ambasciata del Messico in Italia.
Il percorso attraversa sia il cinema contemporaneo sia quello classico. Tra i titoli proposti figurano Güeros, Una película de policías e La cocina di Alonso Ruizpalacios, insieme a El lugar sin límites di Arturo Ripstein, Lola di María Novaro e Él di Luis Buñuel.
Schede
Alonso Ruizpalacios riceve il Premio alla Carriera: la retrospettiva dei suoi film
Il Premio alla Carriera NOAM 2026 viene assegnato ad Alonso Ruizpalacios, regista e sceneggiatore messicano tra le personalità più riconoscibili del cinema contemporaneo. Il festival propone una retrospettiva completa dei suoi quattro lungometraggi, tutti presentati alla Berlinale.
Güeros (2014) segue Tomás, un ragazzo mandato dalla madre a Città del Messico dal fratello maggiore Sombra. In una città attraversata da uno sciopero universitario, i due fratelli e l'amico Santos partono alla ricerca di Epigmenio Cruz, un leggendario cantante folk che avrebbe fatto piangere Bob Dylan. Il viaggio diventa un ritratto della gioventù messicana e della sua difficoltà a trovare una direzione.
Museo (2018), presentato in anteprima durante NOAM Preview il 14 ottobre, racconta il furto di oltre cento reperti preispanici dal Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico, avvenuto nella notte di Natale del 1985. Il film ha ottenuto l'Orso d'Argento per la migliore sceneggiatura alla Berlinale.
Una película de policías (2021) affronta il mondo delle forze dell'ordine messicane attraverso un racconto che mescola documentario e finzione. L'opera ha ricevuto l'Orso d'Argento per il contributo artistico alla Berlinale.
La cocina (2024), con Rooney Mara e Raúl Briones, sarà invece proiettato domenica 15 novembre alle 14.00 al Cinema Sarti. Ambientato nella cucina di The Grill, un grande ristorante di Times Square, segue Pedro, un cuoco messicano impulsivo e talentuoso, e Julia, una cameriera americana che aspetta un bambino. Quando dalla cassa spariscono dei soldi, un'indagine interna fa crescere la tensione tra i lavoratori. Girato in bianco e nero e caratterizzato da lunghi piani sequenza, il film affronta il tema dell'immigrazione e del sogno americano.
Dopo la proiezione di La cocina, alle 16.30, Ruizpalacios terrà una masterclass aperta al pubblico, moderata da Eva Sangiorgi.
NOAM Concorso 2026: nove film da Messico, Stati Uniti e Canada
Il concorso internazionale presenta nove lungometraggi provenienti dai principali festival cinematografici della stagione, tra Berlinale, Sundance, Tribeca, SXSW, Toronto e Venezia. Sette titoli sono in prima italiana o europea. La selezione comprende tre produzioni messicane, quattro statunitensi e due canadesi.
Hombre al agua di Gael García Bernal apre il concorso
Mercoledì 11 novembre alle 21.00, al Cinema Europa, il concorso si apre con Hombre al agua, diretto e interpretato da Gael García Bernal. Nel cast figurano anche Ricky Martin, Natalia Oreiro e Manuel García Rulfo.
Camilo, un giovane bagnino cubano, salva dall'annegamento Abel, un facoltoso uomo d'affari messicano. Per ricompensarlo, Abel lo porta in Messico, dove Camilo sposa sua figlia Juana, mette su famiglia e raggiunge rapidamente una posizione importante nell'azienda del suocero.
La nuova vita si rivela però parte di un piano di manipolazione e controllo organizzato da Abel. Camilo dovrà confrontarsi con la propria identità e con il ruolo che gli è stato assegnato. Il film mescola commedia, melodramma e thriller in una satira delle differenze di classe ed è stato presentato in anteprima mondiale a Venezia 83 e al Toronto International Film Festival.
Act One di Sophia Takal: il thriller psicologico in prima italiana
Giovedì 12 novembre alle 16.30, al Cinema Europa, è in programma Act One di Sophia Takal, in prima italiana. Nel cast ci sono Ella Beatty, Ari Graynor, Nate Mann ed Elizabeth Reaser.
Hannah ha diciassette anni, proviene da una famiglia disfunzionale e desidera diventare attrice. Dopo essere stata esclusa dal musical dell'ultimo anno di liceo, si iscrive agli Act One Studios, una prestigiosa scuola di recitazione. Qui incontra Melanie, un'insegnante magnetica ed ex attrice che crede nel suo talento.
Con il passare del tempo, però, il rapporto tra le due diventa sempre più ambiguo. Il confine tra interpretazione e realtà si assottiglia, mentre la devozione di Hannah si trasforma in una spirale di controllo, desiderio e ossessione. Il film, presentato al Tribeca Festival 2026, è un thriller psicologico che esplora il rapporto tra un'allieva e la sua insegnante.
The History of Concrete di John Wilson: il documentario prodotto dai Safdie
Giovedì 12 novembre alle 21.00, al Cinema Europa, arriva in prima italiana The History of Concrete, diretto da John Wilson e prodotto dai fratelli Safdie.
Dopo la conclusione della serie televisiva che lo ha reso celebre, Wilson si ritrova senza progetti e deve fare i conti con le fondamenta del proprio palazzo che stanno cedendo. Dopo aver frequentato un corso su come scrivere e vendere un film natalizio per Hallmark, decide di applicarne la formula a un argomento apparentemente poco commerciale: la storia del cemento.
La ricerca lo porta dai chewing-gum sui marciapiedi di New York alla prima città americana costruita in calcestruzzo, passando per un vecchio rocker di Montauk e le impronte davanti al Chinese Theatre di Los Angeles. Il risultato è una riflessione ironica e malinconica su ciò che gli esseri umani costruiscono per durare e su ciò che inevitabilmente finisce in rovina. Il lungometraggio ha debuttato al Sundance 2026.
Mouse di Kelly O'Sullivan e Alex Thompson: amicizia e crescita personale
Venerdì 13 novembre alle 16.30, al Cinema Sarti, sarà proiettato in prima italiana Mouse, diretto da Kelly O'Sullivan e Alex Thompson. Nel cast figurano Sophie Okonedo, Katherine Mallen Kupferer e Iman Vellani.
La storia è ambientata in Arkansas nell'estate del 2002. Minnie e Callie sono amiche inseparabili, ma molto diverse: Callie è la protagonista delle recite scolastiche e sogna di entrare alla Juilliard, mentre Minnie non ha ancora trovato una propria strada.
Alla vigilia dell'ultimo anno di liceo, il loro rapporto si interrompe improvvisamente. Minnie, rimasta senza punti di riferimento, sviluppa un'amicizia complessa e inattesa con Helen, la madre di Callie. Il film racconta un percorso di formazione attraverso l'amicizia, l'identità e le trasformazioni dell'adolescenza. La prima mondiale si è svolta alla Berlinale 2026.
Mile End Kicks con Barbie Ferreira: la musica indie di Montréal
Venerdì 13 novembre alle 21.00, al Cinema Sarti, è in programma in prima italiana Mile End Kicks di Chandler Levack, con Barbie Ferreira, Devon Bostick, Stanley Simons e Jay Baruchel.
La vicenda è ambientata nell'estate del 2011. Grace Pine, ventitreenne critica musicale di Toronto, si trasferisce a Montréal con l'incarico di scrivere un libro dedicato a Jagged Little Pill di Alanis Morissette, nell'ambito della collana 33 1/3.
La sua vita prende però una direzione diversa quando si innamora di due componenti della stessa band indie rock in difficoltà e decide di diventarne l'addetta stampa. Nel frattempo, la scadenza editoriale si avvicina e l'affitto resta da pagare. Il film è una commedia romantica ambientata nella scena musicale di Montréal, tra ambizioni professionali e complicazioni sentimentali.
Chicas tristes di Fernanda Tovar: il film messicano premiato alla Berlinale
Sabato 14 novembre alle 16.30, al Cinema Sarti, sarà proiettato Chicas tristes di Fernanda Tovar, alla presenza dell'Ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano.
Paula e La Maestra hanno sedici anni e sono inseparabili. Durante l'estate si allenano per rappresentare il Messico ai Campionati Panamericani Giovanili di nuoto e sono le atlete più forti della squadra.
Una sera, durante una festa, Paula rimane sola con Daniel, un amico di lunga data per il quale prova da tempo un sentimento. Dopo quell'incontro qualcosa cambia nel rapporto tra le due ragazze. La Maestra si accorge della tristezza e della distanza dell'amica, mentre paura, senso di colpa e rabbia rendono sempre più difficile affrontare quanto è successo.
Opera prima di Fernanda Tovar, Chicas tristes ha ricevuto l'Orso di Cristallo e il Grand Prix della Giuria Internazionale nella sezione Generation 14plus della Berlinale 2026.
Kaïros di Jennifer Alleyn: il cinema canadese in prima europea
Sabato 14 novembre alle 14.00, al Cinema Sarti, è previsto Kaïros di Jennifer Alleyn, in prima europea. La regista sarà presente in sala.
Manu, un attore che in passato ha conosciuto il successo, torna a Montréal dopo un anno trascorso a girare all'estero. Il tentativo di riprendere la carriera si rivela complicato: i provini non vanno bene e gli vengono proposti soltanto ruoli marginali.
Inaspettatamente ottiene la conduzione di una trasmissione radiofonica notturna dedicata alla filosofia, nella quale gli ascoltatori possono intervenire telefonicamente. Tra loro ci sono soprattutto immigrati, rifugiati ed esiliati che lavorano durante la notte. Attraverso le loro voci, Manu ritrova un nuovo significato nel proprio lavoro.
Tra finzione e documentario, Kaïros è una commedia drammatica sul valore dell'ascolto e sul Québec contemporaneo. Il film è stato presentato come opera di chiusura dei Rendez-vous Québec Cinéma 2026.
The Rivals of Amziah King con Matthew McConaughey e Kurt Russell
Sabato 14 novembre alle 21.30, al Cinema Sarti, è in programma in prima italiana The Rivals of Amziah King di Andrew Patterson, con Matthew McConaughey, Kurt Russell e Angelina LookingGlass. La proiezione è realizzata in collaborazione con I Wonder Pictures, che distribuirà il film in Italia.
Ambientato nelle campagne dell'Oklahoma, il film racconta la storia di Amziah King, un carismatico apicoltore che gestisce la più rinomata produzione di miele della zona e che, la sera, guida una band bluegrass composta da personaggi emarginati.
Quando Kateri, la figlia adottiva da cui si era allontanato dopo la morte della moglie, ritorna nella sua vita, Amziah vede l'occasione per ricostruire il rapporto e avviare un'impresa familiare.
Ma il mercato del miele è spietato e alcuni rivali minacciano di distruggere ciò che ha costruito. La storia di una comunità rurale si trasforma così in un thriller, nel quale Kateri dovrà trovare una forza che non sapeva di possedere per ottenere giustizia e riconnettersi con le proprie origini.
NOAM Special e NOAM Classic: i film fuori concorso
Accanto al concorso, il programma comprende una selezione di film speciali e classici che approfondiscono la storia del cinema nordamericano, con particolare attenzione alla cinematografia messicana.
Tra gli appuntamenti ci sono Güeros di Alonso Ruizpalacios, mercoledì 11 novembre alle 14.00, e El lugar sin límites di Arturo Ripstein, alle 16.30. Quest'ultimo racconta la storia di La Manuela, che gestisce con la figlia Japonesita un bordello in un villaggio del Messico rurale. Il ritorno di Pancho, un camionista violento da cui La Manuela è attratta, riporta a galla desideri repressi e tensioni sociali. Tratto dal romanzo di José Donoso, il film affronta machismo, omofobia e discriminazione.
Giovedì 12 novembre alle 14.00 sarà proiettato Una película de policías, sempre di Ruizpalacios. Venerdì 13 novembre alle 14.00 il programma propone Lola di María Novaro, ambientato a Città del Messico dopo il terremoto del 1985. La protagonista vende vestiti per strada e cresce da sola la figlia Ana, di cinque anni. Quando il compagno musicista parte per Los Angeles, Lola si trova ad affrontare precarietà, solitudine e una crisi personale che la porta ad allontanarsi dalla bambina prima di cercare una nuova possibilità di ricominciare.
Venerdì 13 novembre alle 23.30, nella sezione Midnight Movie, sarà proiettato Trauma or, Monsters All di Larry Fessenden, con Barbara Crampton e James Le Gros.
Domenica 15 novembre alle 21.00, in copia restaurata, il festival propone infine Él di Luis Buñuel, classico del cinema messicano.
NOAM LAB: i film dell'Emilia-Romagna per le scuole
Una sezione importante della manifestazione è NOAM LAB, dedicata all'educazione all'immagine e alle proiezioni per le scuole. Il programma comprende nove cortometraggi nordamericani in concorso, oltre a opere legate all'Emilia-Romagna, tra cui Mambo Kids di Emanuele Tresca e tre produzioni sostenute dal Fondo Audiovisivo regionale: Il velo dei sensi di Elisa Baccolo, La vita da grandi di Greta Scarano e Se venisse anche l'inferno di Samuele Rossi.
Venerdì 13 novembre alle 8.00, al Cinema Sarti, è prevista la proiezione di La vita da grandi, con Matilda De Angelis e Yuri Tuci, preceduta dal cortometraggio Il velo dei sensi di Elisa Baccolo, documentario del 2026 della durata di 19 minuti.
Il film di Greta Scarano, della durata di 95 minuti, racconta il rapporto tra Irene e Omar, sorella e fratello autistico, in una storia ispirata alle esperienze di Damiano e Margherita Tercon. Il racconto affronta il tema della disabilità attraverso ironia e leggerezza. L'opera, girata a Rimini con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, è stata film di chiusura del Bif&st 2025 e ha ricevuto candidature ai David di Donatello e ai Nastri d'Argento.
Il velo dei sensi, prodotto dalla bolognese Sayonara Film e presentato in prima mondiale a Visions du Réel 2026, parte dalle parole di Dante Balbo, cieco dalla nascita, per proporre un viaggio nella storia delle immagini e nella possibilità di percepire il mondo attraverso una prospettiva differente.
Sabato 14 novembre alle 8.00 sarà invece proiettato Se venisse anche l'inferno di Samuele Rossi, della durata di 90 minuti, riservato alle scuole secondarie di secondo grado.
Ambientato nell'inverno del 1944, il film segue Gio, un giovane partigiano isolato in montagna dopo un'imboscata. Costretto a sopravvivere in un territorio ostile, deve scegliere di chi fidarsi. L'opera propone una riflessione sulla Resistenza e sulla memoria storica, attraverso il ritratto di un giovane che cerca di conservare la propria umanità nel caos della guerra. Nel cast figura anche Stefano "Cisco" Bellotti, storico frontman dei Modena City Ramblers.
Il programma NOAM LAB comprende inoltre il concorso dei cortometraggi, con proiezioni riservate alle scuole e accesso consentito anche ai titolari di accredito. La selezione dei cortometraggi è affidata a Emma Marinoni.
NOAM Talk 2026: incontri con Christian Raimo, Eva Sangiorgi e Yuri Ancarani
Il festival affianca alle proiezioni un programma di incontri dedicati al cinema, alla cultura e alla comunicazione.
Mercoledì 11 novembre alle 19.00, a MEET NOAM Molinella, si inaugura la mostra Posters That Awaken dell'illustratrice messicana Naandeyé García Villegas, seguita da un incontro con l'artista.
Giovedì 12 novembre alle 19.00, sempre a MEET NOAM, Christian Raimo presenta L'invenzione del colore, in un incontro introdotto da Andrea Valmori e moderato da Giorgia Plachesi.
Venerdì 13 novembre alle 18.30, a Faventia Sales, Alessio De Santa partecipa all'incontro Raccontare il cinema a 500.000 persone, moderato da Giulietta Fara ed Edoardo Bellanti. Alle 19.00, a MEET NOAM, Eva Sangiorgi e Alessia Gasparella discutono del futuro dei festival nell'incontro Dove vanno i festival?.
Sabato 14 novembre il programma comprende il Casaba Live con Yuri Ancarani alle 9.30, l'incontro Tradurre il Messico alle 10.00 alla Biblioteca Comunale Manfrediana, con Giulia Zavagna di Edizioni SUR, e il confronto Tra Faenza e il Messico alle 18.30.
Alle 19.30, a MEET NOAM Molinella, è previsto CineFacts Live: Il nuovo cinema indie tra Italia e Nord America, con Yuri Ancarani e Pedro Armocida.
Domenica 15 novembre alle 9.30, a MEET NOAM, il Casaba Live ospita Virgilio Villoresi.
NOAM Faenza Film Festival 2026: programma di domenica 15 novembre e premiazione
L'ultima giornata del festival, domenica 15 novembre, si apre alle 8.30 al Cinema Sarti con il concorso dei cortometraggi NOAM LAB, seguito alle 11.00 dalla proiezione di El jardín que soñamos di Joaquín del Paso, che chiude il concorso internazionale.
Il film racconta di una famiglia haitiana in viaggio verso nord con due bambine. Durante il percorso, il gruppo si ferma in una foresta del Messico centrale segnata dal disboscamento illegale. L'opera è stata presentata nella sezione Panorama della Berlinale 2026 e ha ricevuto la Biznaga de Oro al Festival di Málaga.
Alle 14.00 è in programma La cocina, seguita alle 16.30 dalla masterclass di Alonso Ruizpalacios. Alle 18.00 si svolge la cerimonia di premiazione, presentata da Andrea Valmori, con un aperitivo conclusivo nella Corte dei Celestini. La giornata si chiude alle 21.00 con la proiezione restaurata di Él di Luis Buñuel.
NOAM Faenza Film Festival: biglietti, accrediti e sedi delle proiezioni
Il NOAM Faenza Film Festival 2026 si svolge dall'11 al 15 novembre nelle seguenti sedi:
- Cinema Europa: via Sant'Antonino 2, Faenza.
- Cinema Sarti: via Cesare Scaletta 10, Faenza.
- MEET NOAM: Galleria Comunale d'Arte della Molinella, Voltone della Molinella 2.
- Biblioteca Comunale Manfrediana: via Manfredi 14.
- Faventia Sales: via San Giovanni Bosco 1.
I biglietti per le proiezioni serali costano 8,50 euro per l'intero e 7 euro per il ridotto. Per le proiezioni pomeridiane e notturne il prezzo è di 7,50 euro per l'intero e 6 euro per il ridotto.
Il NOAM Faenza Film Festival è organizzato da Filmeeting APS con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, di Emilia-Romagna Film Commission, dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina e del Comune di Faenza. Il focus sul Messico si avvale inoltre del sostegno istituzionale dell'IMCINE e della collaborazione dell'Ambasciata del Messico in Italia.
Il programma completo e le informazioni sugli accrediti sono disponibili sul sito ufficiale del NOAM Faenza Film Festival.
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