Kingdom Hearts III: i Keyblades della luce arrivano il 30 dicembre 2016, su PS4 e Xbox One
Il 30 dicembre 2016, finalmente, potremo mettere le mani su Kingdom Hearts III. Una vicenda ricca di azione, luci e tenebre verso la battaglia finale. Ma sarà in questo titolo o in uno successi
Kingdom Hearts III è un action role-play game, dell'omonima serie. Dal primo annuncio nel lontano 2001, Kingdom Hearts mescola il mondo manga, con una strizzatina d'occhio a Final Fantasy, e il fumetto occidentale e, più in particolare, i personaggi Disney. Come nel resto della serie, infatti, troviamo il nostro protagonista, Sora, impegnato in diverse avventure con Paperino, Pippo e Topolino; il gioco vedrà anche il ritorno di Riku, già compagno di Sora. Kingdom Hearts segue una trama complessa che si sviluppa in ben 7 capitoli, KH III è l'ottavo, ricreando un universo parallelo ispirato ora a veri scenari disneyani, ora al mondo manga reinventato. In Kingdom Hearts III i personaggi sono impegnati nella ricerca dei 7 guardiani della luce per impedire lo sviluppo del piano diabolico di Master Xehanort, il cui intento è quello di governare luce e tenebre.
Kingdom Hearts III ha un gameplay piuttosto frenetico. Il gioco è ambientato dopo le vicende di Dream Drop Distance e, come sempre, il "cuore" del gioco è il Keyblade. Il Keyblade è la principale arma del gioco, è posseduta da Sora ed è l'unica chiave in grado di sigillare i cuori dei mondi per evitare che gli Heartless li distruggano. Il Keyblade era l'oggetto protettore di Kingdom Hearts che, tuttavia, durante un attacco si è frantumato in 20 pezzi: 7 di luce e 13 di tenebre. Il gioco è molto ricco d'azione, i combattimenti si svolgono in gruppi di 3 contro 3 ma ogni personaggio combatte nel suo mondo, riportando su schermo la complessità d'azione e della trama di KH. L'intelligenza artificiale dei nemici è molto elevata ed è per questo che il combattimento è suddiviso; si può affrontare il gioco in modalità multiplayer, se si vuole, e cercare di aiutare il Re Topolino a dormire sonni tranquilli.
Kingdom Hearts III è sviluppato e pubblicato da Square Enix, in collaborazione con Disney, per PlayStation 4 e Xbox One. In Square Enix prendono sempre tutto con molta calma e, difatti, è già dal 2011 che si parla di Kingdom Hearts III. Ma all'E3 del 2013, il gioco è stato annunciato ufficialmente in sviluppo su entrambe le piattaforme e l'art director, Tetsuya Nomura, già impegnato in Final Fantasy XV, ha dichiarato che Kingdom Hearts III è sviluppato con il motore Epic Games Unreal Engine 4.
Kingdom Hearts III è ancora in fase di sviluppo ma finalmente abbiamo una data ufficiale di uscita: 30 dicembre 2016. Quel giorno potremo ritrovare Sora che, finalmente, avrà finito il Mark of Mastery cominciato in Dream Drop Distance: questo dà molta continuità alla saga. Non a caso, questo capitolo si colloca alla fine della "Dark Seeker" saga ma, sebbene durante il gioco capiamo che le luci e le tenebre si preparano alla battaglia finale, non ci è dato sapere se lo scontro sarà in questo titolo o in un successivo.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
La casa di Ilary Blasi vicina a Totti è in vendita: quanto costa la villa vista su Netflix
La casa di Ilary Blasi accanto a Totti vista in Unica su Netflix è in vendita: 330 mq, due livelli, giardino.
Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair
Il nuovo iPhone Duo sta capitalizzando l'attenzione di tutti, in particolare di coloro che hanno dato sfogo ai meme.
"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.
Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini
Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.
Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.
Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.
La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.