Incontro con il cast della serie tv Imma Tataranni - Sostituto procuratore

Tv / News - 24 October 2021 16:30

Vanessa Scalera è Imma Tataranni

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La seconda stagione di Imma Tataranni - Sostituto procuratore va in onda su Rai 1 dal 26 ottobre, in quattro puntate. Nel cast ci sono Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Alessio Lapice e  Carlo Buccirosso, per la regia di Francesco Amato. La serie è tratta dai romanzi di Mariolina Venezia Via del riscatto, Rione Serra venerdì, Maltempo, Come piante tra i sassi. 


Serie tv Le regole del delitto perfetto

Come definiresti il carattere di Imma?

Vanessa Scalera. Imma è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, scommette su se stessa. Ma non è insoddisfatta, è una donna insofferente. Piace agli uomini, alle donne e anche ai bambini. Se ne frega di tutto e tutti, osa anche nel vestire, indossando mise assurde. È totalmente libera, e dice quella che pensa.

Puoi parlarci del tuo personaggio, Pietro De Ruggeri, compagno di Imma?

Massimiliano Gallo. Francesco Amato è riuscito a mettere insieme un cast straordinario, e con Vanessa è nato un amore artistico immediato. Inoltre anche la narrazione è nuova: lei è una donna che lavora e il compagno   è a casa a badare alla famiglia. Questa dinamica fa ancora storcere il naso. Ad avere notato ciò sono soprattutto le donne, quindi siamo in un paese che si muove con regole ancora maschiliste. 

C’è un feeling tra giovane appuntato carabiniere Ippazio Calogiuri e Imma?

Alessio Lapice. Per lui, la sua dottoressa è un eroe, e vuole esserne all’altezza. Di sicuro ne è affascinato, e anche quando sono in auto e si incrociano i loro sguardi, lui fissa sempre dritto per paura di fare qualcosa di sbagliato.

Il tuo personaggio, il procuratore capo Alessandro Vitali ha un rapporto conflittuale con Imma.

Carlo Buccirosso. Il mio è un personaggio più umano, appare la moglie, si conosce il figlio – adottato – ed è un uomo con problemi quotidiani. È attaccato alla famiglia, è comprensivo, anche nei confronti di questa ‘Crudelia Demon’ che poi non è così. In una scena, Imma innervosita lancia una matita, e in quel momento entro io beccandomi il colpo in fronte.


Come si sviluppano i vari episodi?

Francesco Amato. Siamo partiti dai soggetti di Mariolina Venezia. Se nella prima stagione c’erano tre romanzi da cui abbiamo tratto sei film, qui ce n’era solo uno. I soggetti sono tutti di Mariliona, in collaborazione con Salvatore De Mola e Pier Paolo Picciarelli. Il bello della televisione è che segnala come cambiamo, e come ci trasformiamo. Questa stagione è un po’ diversa, con una città mutata: a Matera ormai siamo delle celebrità. È una stagione molto orientata sulla commedia, operando la funzione di esorcizzare il male. Soprattutto dopo la pandemia, quando sul set si accendeva la macchina da presa, appariva una dimensione non più problematica. Gli attori riuscivano a esprimersi con libertà, e ciò ha un esito sui film. La prima puntata è un po’ western, la seconda è ispirata agli horror b-movie, nella terza c’è una dimensione più fantascientifica. 

Che rapporto ha Imma con la figlia Valentina?

Vanessa Scalera. La figlia di Imma avrà delle avventure amorose nella seconda stagione. La madre non sopporta che la figlia sia viziata, mentre Imma le ricorda che sua madre faceva le pulizie per mantenerla.



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