Google Wave, la piattaforma pensata per far interagire gli utenti

Daily / News - 21 August 2009 10:00

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Perfezionare qualcosa di concorrenziale è meglio che innovare. Il mercato docet.

Così la società fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, ora si pone sul terreno della condivisione di contenuti. Google Wave, per ora riservato agli sviluppatori, è una piattaforma pensata per far interagire gli utenti. Si potranno scambiare foto, video, mappe, documenti, dialogare, il tutto in tempo reale: ossia chiunque sia invitato nella wave potrà inserire una risposta o apportare direttamente modifiche alla wave, vedere istantaneamente quello che i membri del gruppo stanno scrivendo e perfino pubblicare una wave su un blog o un sito web. I contenuti saranno aggiornati all\'istante ogni volta che la wave cambierà.

Rispetto al più noto Facebook l\'obiettivo di Google Wave è fare in modo che le persone possano soprattutto lavorare insieme per far circolare i loro files. Ma dal settore lavorativo a quello consumistico il passo è breve.

Google Wave testerà idee come l\'Editing simultaneo, ossia la possibilità di vedere sul proprio schermo lettera dopo lettera cosa le altre persone stiano digitando; controllare come le conversazioni e i contenuti di una wave si siano sviluppati; ogni sviluppatore potrà costruire estensioni per Google Wave utilizzando le API aperte di Google.

Dal simposio dell\'antica Grecia, dove i commensali si incontravano per intrattenersi e conversare, al Convivio di Dante Alighieri, \"banchetto di sapienza\", al caffè illuminista ogni occasione è giusta per scambiare esperienze. Che restano sempre le stesse, solo la forma cambia. Fino a Twitter, Facebook e Google Wave.


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