Mauxa Porta Fortuna! Come Vincere (Non Solo Al Cinema) Con Le Scommesse Online

Cinema / News - 29 July 2009 11:07

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A giugno 2009 i tornei giocati online in Italia sono stati quasi 7,5 milioni, con l'acquisto di quasi 27,5 milioni di biglietti.
Anche un nostro lettore, Paolo, dopo aver cliccato sul nostro banner ed essersi iscritti a Toto Sì, ha tentato la fortuna, ha accreditato con la sua paypal 10 euro e con il gratta e vinci online (sempre del gruppo TotoSì) a "La ruota della fortuna" ha vinto ben 500 euro.

"È stata un'emozione unica", dice Paolo; "giocavo ogni mattina al classico gratta e vinci, al bar, dopo aver preso il caffè e ho ottenuto ben poco; invece la prima volta che tento con un gratta e vinci online ottengo 500 euro! La fortuna è davvero cieca...".

Figli di un progresso tecnico notevole (la capacità di interagire tramite web e vincere subito cospicue somme), i giochi online sono sintomatici di un desiderio di evasione forte e potente, di chi vuol conoscere all'istante il risultato della vincita. Il cinema, altro strumento di evasione, ha spesso trattato dei giochi ma meno del lotto.


Facciamo un breve excursus in questi film. Un esempio è Non ti pago (1942) con due fragorosi Eduardo e Peppino de Filippo: la trama è quella di un gestore di un banco del Lotto che ha un dipendente il quale azzecca una vincita tutte le settimane. Quando l'impiegato sogna il padre del padrone che gli dà dei numeri vincenti, il titolare si rifiuta di pagargli la grossa somma in quanto ritiene che i numeri siano suoi, perché consigliati dal proprio genitore. L'ansia di primeggiare con il lotto si riverbera nei litigi tra i due, nella loro verve recitativa.

Altra pellicola è Totò e i re di Roma (1951-2) di Steno e Mario Monicelli (da due racconti di Anton Cechov). Qui un povero archivista ministeriale decide di uccidersi per dare alla moglie i numeri vincenti del lotto dall'aldilà.

In America questa scusa del lotto viene spesso usata in poche commedie. L'unica recente è Magic Numbers (2000) di Nora Ephron, con John Travolta, Lisa Kudrow e Tim Roth: un commerciante in cingolati da neve cerca di truccare l'estrazione televisiva del lotto con la complicità della "donna della fortuna", sua amante. La vicenda è ispirata alla vera truffa del 1980 ai danni della Pennsylvania State Lottery.

Quello del lotto è un tema che il cinema potrebbe sfruttare di più: descrive le ansie recenti di guadagni facili in tempo di recessione economica. Per giocare online al Totosì si effettua una semplice registrazione, è uno dei siti più utilizzati nella rete per scommettere su ogni tipo di sport, ci sono anche i "gratta e vinci" online, si può giocare anche senza spendere effettivamente denaro. In tempo di recessione economica aiuta!

Le vicende del giocatore del lotto e delle conseguenze di una vincita hanno insiti i meccanismi narrativi dell'umano desiderio di guadagnare e, dall'altra parte dell'interferenza del destino: due elementi che sono la base di ogni narrazione di fiction.

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