Obama E Il Rompicapo Di Guantanamo

Daily / News - 25 May 2009 13:24

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Guantanamo, macchia nera nella lucidità americana, fin dai tempi dell'amministrazione Bush. E ora del neoletto Obama .

Cosa ha questo carcere di tanto orrorifico, inaugurato l'11 gennaio 2002? Il carcere ospita oltre 250 persone che il governo riterrebbe collegate ad attività terroristiche. Si racconta che i detenuti siano vittime di violenze e pestaggi, aggressioni fisiche e verbali. Alcuni avrebbero subito l'inserimento brutale nel naso di cannule e tubi, per essere alimentati con forza fino a provocare lesioni. Guantanamo si trova nell'omonima baia, di proprietà della nemica cubana e il cui uso è stato concesso nel 1934 agli Stati Uniti.

Dei 250 detenuti, 240 sono lì senza un processo. Obama dall'alto della difesa della costituzione aborre questa noncuranza; ha dichiarato che Guantanamo "ha sfibrato lo status morale dell'America nel mondo", è "in totale disaccordo con chi approvò i metodi brutali d'interrogatorio della Cia". Dall'altra parte mercoledì 20 maggio 2009 il Senato (a maggioranza democratica) ha bocciato la richiesta di finanziamenti per chiudere la base sull'isola di Cuba; un giudice ha dichiarato che non ci sono problemi a detenere per un tempo indefinito i presunti terroristi.

Anche Berlusconi reputa possibile che alcuni detenuti arrivino in Italia: su quanti se ne accoglieranno c'è ancora dubbio. "Non lo so non abbiamo ancora affrontato il problema sul tavolo del governo", risponde il premier. "Sarà comunque un comportamento in sintonia con quello degli altri paesi Europei".

La legge americana sul trattamento dei detenuti, approvata nel 2005 ha vietato per questi terroristi la possibilità di godere dell'habeas corpus: il principio fondante del diritto anglosassone, secondo cui nessuno può essere fisicamente trattenuto senza essere giudicato.

© Riproduzione riservata



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