Nomadi: non hanno un colore politico e Beppe Carletti premia Enrico Letta a Cesenatico
Ieri, presso la stazione balneare e meta turistica situata nell'alto Adriatico, si è conclusa la tre giorni di festa per i cinquant'anni di carriera della band più longeva d'Italia. Il fondatore Carl
I Nomadi, lo storico gruppo musicale pop rock fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio, hanno festeggiato il loro cinquantesimo compleanno mediante tre speciali giornate a Cesenatico, all'insegna dello spirito “nomade”. Dibattiti, concerti, incontri e sport tenutisi fino a ieri sera, domenica 16 giugno, in un'affettuosa cornice di spettatori. Durante un'esibizione cui erano presenti circa quattromila persone la band ha premiato quale vecchio amico un ammiratore d'eccezione: il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Quando il capo del governo è salito sul palco per essere insignito del riconoscimento, dal pubblico si è alzato un fischio isolato e le parole di Beppe Carletti hanno scatenato l'applauso: “È un nostro amico, uno di noi, i Nomadi non hanno colore”.
\r\nIl messaggio che sin dagli inizi della loro attività i Nomadi hanno trasmesso tramite la propria musica è di denuncia ed impegno sociale, mai troppo politicizzati. Simili contenuti vengono trasportati in giro per la nostra penisola in modo capillare, anche nei paesi più piccoli, perché il gruppo è sempre in viaggio, vivendo in un tour quasi permanente: annovera una media annuale di centotrenta concerti annui e, negli anni Ottanta, ha raggiunto la cifra di duecentoventi concerti in un anno! I nomadi hanno spesso cantato, nei loro pezzi, tragedie e soprusi come quella dei campi di sterminio o del Muro di Berlino. Oppure hanno parlato d'importanti personalità, ad esempio del politico cileno Salvador Allende e del sindacalista brasiliano Chico Mendes.
\r\nIl presidente Letta, prima di assistere al concerto della band, ha visitato due mostre dedicate ai Nomadi, insieme al presidente della Provincia Forlì-Cesena Massimo Bulbi, al consigliere regionale dell'Emilia -Romagna Marco Barbieri ed all'avvocato Alfonso Celli, ed ha cenato al Gran Hotel di Cesenatico. Sicuramente per lui è stato un grande piacere partecipare alla celebrazione del cinquantennio d'attivita di un gruppo tanto valido, secondo per durevolezza nel mondo intero solo ai Rolling Stones!
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.
Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare
Elle Fanning incanta la premiere londinese di Hunger Games: Sunrise On The Reaping.