Alvin Lee e la sua mitica Gibson: triste commiato per il guitar hero di Woodstock
L'artista, divenuto celebre con l'assolo di “I'm going home”, si spegne a 68 anni
Non ce l'ha fatta Alvin Lee, chitarrista, cantante e compositore britannico classe 1944. É deceduto ieri, nella sua città natale, Nottingham, circondato dall'amore della moglie e delle figlie. Le complicanze in seguito a quello che doveva essere un banale intervento chirurgico gli sono state fatali. Lo ha annunciato mestamente la sua famiglia, con poche righe affidate al sito personale dell'artista.
\r\nLee cominciò ad esibirsi molto giovane, formando presto il gruppo dei Ten Years After con cui, nel 1969, prese parte al festival di Woodstock. Lì divenne leggenda insieme alla sua chitarra Gibson, infiammando il pubblico con un assolo eseguito durante la canzone "I'm going home". Esibizione tanto magistrale da rimanere indelebile nella storia della musica e da consacrarlo definitivamente talento di straordinario livello! In quell'occasione la sua band aveva già performato sei pezzi sul palco e, proprio in chiusura, scelse di riproporre "I'm going home" in una versione speciale, in cui si fondevano anche due classici del rock'n'roll come "Blue Suede Shoes" e "Whole Lotta Shakin' Going On". Il successo riportato dai Ten Years After nell'evento li posizionò quali professionisti in grado di riempire arene e stadi di metà globo per un ventennio.
\r\nNegli anni Settanta Alvin Lee, bianco di pelle e nero per attitudine in base a quel modello - seguito pure da Jeff Beck ed Eric Clapton - che considera il blues nato in Afroamerica ed esaltato in Inghilterra, influenzò un'intera generazione di virtuosi delle sei corde. Le sue principali fonti d'ispirazione erano Chuck Berry ed il memorabile Scotty Moore, chitarrista di Elvis Presley entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 1973 abbandonò i Ten Years After per lavorare da solo e nel 1989 ricreò il gruppo, pur continuando ancora il suo progetto di solista. I suoi sono album di solida fattura. L'ultimo, "Still on the Road to Freedom", è uscito lo scorso settembre.
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