Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Jane Goodall: da ragazza copertina a scienziata di successo

Nel 1960 Jane Goodall aveva un viso dolce e sensibile, inviava sue foto dalla giungla in prossimità di scimpanzé, rievocando il mito di Jane e Tarzan. L’unica preoccupazione del National Geographic er

Jane Goodall: da ragazza copertina a scienziata di successo

Jane Goodall: da ragazza copertina a scienziata di successo. Nel 1971 comparve la prima edizione di un libro che ha cambiato la storia dell’etologia: L’ombra dell’uomo, scritto da Jane Goodall nel parco di Gombe in Tanzania, e di cui è uscita nel 2012 una nuova ristampa, in Italia a cura di Orme editore. Jane Goodall si laureò nel 1965 in etologia, ma già da qualche anno era stata inviata a studiare gli scimpanzé dalla National Geographics Society; si era liberato un posto da ricercatore in Africa e fu segnalata da Luis Leakey, allora il direttore del National Museum a Londra, perché le sembrò “molto appassionata e una mente priva di pregiudizi accademici”. La Goodall era anche davvero bella; fu considerata un ottimo espediente commerciale per il giornale, una sorta di “ragazza copertina”, dal viso dolce e sensibile, dal fisico fragile e delicato inviava sue foto dalla giungla in prossimità di scimpanzé, rievocando il mito di Jane e Tarzan. L’unica preoccupazione del National Geographic era: quanto sarebbe durata in Tanzania?

Jane Goodall aveva poco a che fare con le sfilate e con i miti letterari, si rivelò una studiosa accorta e meticolosa, con la tenacia di un mastino. Si alzava alle cinque del mattino per appostarsi sulle montagne del Gombe, dopo una colazione frugale restava per ore nella foresta, lontana da ogni comodità. Tra leopardi e serpenti, in completa solitudine, spesso immobile per non destare sospetti, riuscì gradualmente a farsi accettare dagli scimpanzé, conquistandone la fiducia. Non aveva con sé il materiale per scrivere i dati, lo faceva soprattutto di notte, quando tornava, esausta, all’accampamento. Nel suo libro, L’ombra dell’ uomo, raccolse molte delle sue scoperte. Alcune rivoluzionano l’approccio naturalistico che fino ad allora si era sempre seguito in letteratura, segnando, di fatto, la straordinaria vicinanza tra le abitudini umane e quello di una piccola comunità di scimpanzé. Fino al 1960 si credeva che solo l’uomo fosse in grado di usare gli strumenti, grazie agli studi della Goodall si scoprì che questi animali si munivano di rametti, privandoli delle foglie, per infilarli in un termitaio e cibarsi di termiti. Molti documentaristi da allora hanno realizzato video che sono diventati familiari (video qui). Questo nuovo punto di vista portò a scoprire la straordinaria emotività di animali capaci di dare baci, abbracci, esprimere disappunto e rabbia, di intervenire per separare i contendenti di una lotta tra rivali dello stesso clan. Nelle sue note la Goodall mostrò un nuovo punto di vista per riscoprire le tracce della cultura umana.

E’ così che una ragazza bellissima, di ventisei anni e appassionata del Dottor Dolittle, nel 1960 lasciò la sua casa per l’Africa, riuscendo a spingersi più in là di quanto qualsiasi uomo avesse mai fatto prima, arrivando nei recessi di una giungla sulle sponde del lago Tanganica, e scoprendo qui un modo per “parlare” agli animali,  trovandosi un po’ più vicino al cuore dell’umanità. Oggi la Goodall ha settantotto anni ed è sempre in giro per il mondo: si occupa di difendere i diritti di questi animali, che vengono purtroppo uccisi per essere mangiati dalle popolazioni più povere del mondo. In questo giorno importante per le donne era doveroso un pensiero per una ricercatrice straordinaria, capace di ridefinire il concetto di “uomo”, che in etologia prima di lei era soltanto un “costruttore di strumenti”.

 

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Cinema

Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio

Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.

Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Cinema

Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra

Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.

Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Cinema

Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano

Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.

Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Cinema

Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere

Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.

Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Cinema

Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location

Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.

La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Daily

La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio

Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.

Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare
Daily

Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare

Elle Fanning incanta la premiere londinese di Hunger Games: Sunrise On The Reaping.

Da 22 a 150 euro per mangiare il palloncino rosso di IT: l'Halloween di Alessandro Borghese
Daily

Da 22 a 150 euro per mangiare il palloncino rosso di IT: l'Halloween di Alessandro Borghese

Alessandro Borghese crea piatti ispirati a IT per Halloween 2026: dessert alla zucca a Milano e palloncino rosso.