Intervista al regista Giulio Mastromauro, vincitore del David di Donatello con corto Inverno

Cinema / Intervista - 27 November 2020 10:30

Inverno (Timo's winter) potrebbe arrivare alle nomination Oscar

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Inverno (Timo's winter) è il cortometraggio di Giulio Mastromauro che ha vinto il David di Donatello 2020. Ha partecipato a più di 70 festival, come Hollyshorts a Los Angeles, Huesca International Film Festival, Chicago International Children’s Film Festival e Giffoni. La vittoria al David Di Donatello lo qualifica per l’Oscar. La storia è quella di un bambino che si torva ad affrontare la prima vera sofferenza personale.

Come è nata l'idea del cortometraggio Inverno?

Tutte le storie che scrivo affondano le proprie radici nella mia infanzia ma Inverno (Timo’s winter) è il mio lavoro più autobiografico. All’interno ci sono i ricordi di me bambino, lontani eppure ancora così presenti e nitidi nella mia memoria, di quando mia madre ci ha lasciati. Decidere di portare sullo schermo una storia così personale è un atto di coraggio perché devi superare il pudore e sfidare i tuoi fantasmi. Da un lato persegui la verità, dall’altro il “Cinema” attraverso un racconto sincero e onesto che sappia parlare al cuore delle persone. Ho raccontato la mia storia con il desiderio che potesse diventare di altri, ma non avrei mai immaginato facesse il giro del mondo.

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