Recensione L'Uomo Montagna pubblicato dalla Tunué di Amélie Fléchais e Séverine Gauthier
L'Uomo Montagna è la nuova graphic novel della casa editrice Tunué che racconta la storia di un viaggio bellissimo. Un bambino per aiutare il proprio anziano nonno decide di intraprender
L’Uomo Montagna è la nuova graphic novel, che uscirà a giorni, della casa editrice Tunué. Questo bellissimo lavoro è il risultato della bravura di due grandi artisti Amélie Fléchais e Séverine Gauthier. In questo libro scopriamo la bellezza del viaggio e la scoperta di se stessi attraverso i personaggi che incontra il protagonista durante la sua missione. Il suo unico scopo è quello di aiutare il nonno ma scoprirà molto di più durante il percorso. Questa graphic novel è stata pubblicata all’interno della collana Tipitondi ed è composta da 56 pagine tutte interamente a colori.
La trama de “L’Uomo Montagna” racconta la storia di un nonno, che non è più in grado di viaggiare per colpa delle grandi montagne che gli sono cresciute sulle spalle, e di un nipote, che intraprende un viaggio alla ricerca del vento più forte in grado di spostare le montagne, per aiutare il nonno. Il bambino parte per la prima volta da solo con la promessa, da parte del nonno di aspettarlo. Il viaggio sarà lungo e difficile ma incontrerà tanti personaggi disposti ad aiutarlo per realizzare la sua missione.
Questa graphic novel ci porta in un mondo fantastico dove, non solo riscopriamo un affetto puro e semplice come quello di un nipote per il proprio nonno, ma veniamo trasportati in un viaggio affascinante verso la scoperta di se stessi. “L’Uomo Montagna” è un’opera che ci porta in una scoperta interiore delle proprie radici, il tutto accompagnato da disegni unici che rendono la storia eterea. Il tratto delicato e i colori pastello aiutano il lettore ad entrare delicatamente nella storia. Una opera bellissima non ci sono altre parole per descriverla, una graphic novel da rileggere ogni sera.
Il protagonista un piccolo bambino che intraprende un viaggio più grande di lui solo per aiutare l’anziano nonno che non riesce più a viaggiare per colpa delle grandi e pesanti montagne che gli sono cresciute sulle spalle. Durante il suo viaggio incontra tanti personaggi che lo aiutano a capire se stesso; il grande albero che gli spiega il significato delle radici, i sassi che gli fanno capire la bellezza del viaggio fatto insieme ai propri amici e lo stambecco che lo aiuta a capire la bellezza della condivisione di un percorso. Fino ad arrivare al grande vento, forte e saggio, che lo aiuterà nel ritorno a casa e nella parte più difficile della sua vita la separazione dall’affetto più grande della sua vita.
L’autrice di questa bellissima opera è Séverine Gauthier, scrittrice francese tra le sue prime opere troviamo il fumetto “Il mio albero” disegnato dal grande artista Thomas Labourot, sempre con lo stesso disegnatore ha pubblicato la serie “Washita” e “Garance”. Nel 2008 alcune delle sue opere pubblicate con Delcourt hanno vinto numerosi premi. Per i disegni di questa bellissima graphic novel dobbiamo ringraziare la bravissima artista Amélie Fléchais, nel corso della sua carriera ha lavorato in diversi progetti di animazione come “Brendan e il segreto di Kells”, “The song of the sea” e “Kung Fu Panda”; inoltre ha pubblicato oltre a questa graphic novel altri due libri “Chemin Perdu”, “Lupetto Rosso”.
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