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Lost incontra Ritorno al futuro nel capolavoro fantascientifico di Netflix: ecco perché vederla

Questa è la serie tv perfetta per chi è un fan di Lost e Ritorno al Futuro.

Lost incontra Ritorno al futuro nel capolavoro fantascientifico di Netflix: ecco perché vederla

Se hai mai desiderato che Lost fosse più coerente o che la trilogia di Ritorno al Futuro affrontasse il tema dei viaggi nel tempo con maggiore serietà, Netflix custodisce un gioiello di fantascienza che merita la tua attenzione immediata. Si chiama Dark, è tedesca, dura tre stagioni e rappresenta uno di quei rari casi in cui una serie riesce a chiudere tutti i cerchi narrativi aperti senza tradire le aspettative del pubblico. Dark è ambientata a Winden, una cittadina tedesca apparentemente tranquilla dove la scomparsa di un bambino innesca una catena di eventi che si estende attraverso diverse generazioni. Al centro della narrazione c'è una grotta misteriosa che sembra possedere la capacità di manipolare il tempo stesso. Potrebbe sembrare strano paragonare questo thriller tedesco a un mix tra Lost e la trilogia di Ritorno al Futuro, eppure l'accostamento regge perfettamente all'analisi.

Come Lost, Dark racconta una storia complessa e stratificata di personaggi appartenenti a diverse generazioni, legati tra loro da un luogo misterioso capace di distorcere il tempo. Ma a differenza della serie ABC, che si è progressivamente smarrita nella sua stessa complessità, Dark mantiene sempre il controllo sulla propria narrazione. Ogni elemento introdotto trova una risoluzione, ogni personaggio un ruolo preciso nel grande affresco temporale.

Il parallelo con Ritorno al Futuro diventa evidente quando si considera come entrambe le opere esplorano le conseguenze dei viaggi nel tempo su una piccola comunità. Sebbene la serie Netflix racconti una storia decisivamente più oscura rispetto ai film con Michael J. Fox, condivide con quella trilogia l'attenzione agli effetti a catena delle scelte apparentemente insignificanti. Una decisione presa nel 1953 può avere ripercussioni devastanti nel 2019, e viceversa. Piccole azioni creano onde che attraversano decenni, connettendo vite che sembravano separate da barriere temporali invalicabili.


Dark e Ritorno al Futuro dividono le loro narrazioni attraverso numerose epoche storiche, ma la serie tedesca racconta una storia più struggente, dove il destino appare insieme tragico e inevitabile. Non c'è l'ottimismo spensierato di Marty McFly: c'è invece la consapevolezza dolorosa che alcune catene di eventi non possono essere spezzate, che il tempo esige il suo tributo. Il risultato è una narrazione precisa come un meccanismo di orologeria, dove ogni dettaglio conta e nulla è casuale. I creatori di Dark hanno costruito un puzzle temporale complesso ma risolvibile, dove lo spettatore attento può ricostruire le connessioni tra i personaggi attraverso le generazioni. Le rivelazioni non arrivano mai dal nulla: sono preparate meticolosamente, nascoste in bella vista, pronte a essere scoperte al momento giusto.

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