Mostra Le meraviglie del barocco: a Macerata curata da Vittorio Sgarbi
Il Barocco è il periodo più florido dell\'arte italiana, per varietà di sperimentazioni figurative tenute in nuce nel Rinascimento e finalmente capaci di esprimersi. Se nella letteratura italiana la p
Vittorio Sgarbi, noto critico d\'arte propone a San Severino Marche una panoramica interessante sull\'aspetto più allegorico del barocco, inteso come \"perla preziosa\" che svela aspetti inusitati.
La mostra Le Meraviglie del Barocco inaugurata il 24 luglio e che resterà aperta fino al 12 dicembre ha già saputo attrarre gli appassionati, raggiungendo nella sola prima settimana di agosto oltre mille presenze.
Le opere esposte sono novanta, fra dipinti, sculture ed oreficerie: nel ‘600 i prelati al vertice delle diocesi favorirono la venuta di artisti e di capolavori da Roma, facendo di queste zone un fulcro dell\'arte. Tra gli artisti incontriamo Pomarancio (Cristoforo Roncalli) con Apollo, Scarsellino (Ippolito Scarsella) con La discesa dello Spirito Santo, Giacomo Giorgetti con la Comunione di Santa Lucia, Alessandro Rosi con S. Sebastiano curato dalla pia Irene (attribuzione dello stesso Sgarbi), Baciccio (Giovan Battista Gaulli) con la Conversione di San Paolo, Giacinto Brandi con la Madonna del Carmelo, Cerano (Giovan Battista Crespi) con Il martirio di San Bartolomeo, Carlo Maratti con La Madonna appare a Santa Francesca Romana, Gregorio Preti con Miracolo di San Nicolò, Scipione Paris con Paliotto.
Per gli altri artisti esposi, si da Pomarancio ad Andrea Lilli, figure di collegamento tra il Tardo Manierismo e il Barocco. Si prosegue con Orazio Gentileschi, Giovanni Francesco Guerrieri, Valentin de Boulogne, Ribera e interessanti copie antiche e famose del Caravaggio come San Francesco e l\'Angelo proveniente dal Museo Civico di Udine. Per uno sguardo al Classicismo si presentano Guido Reni, Guercino, Sassoferrato e Paolo Marini.
Il gusto che avrebbe creato un genere e anche evidenziato dall\'esposizione di alcuni capolavori di Gian Lorenzo Bernini e dei suoi collaboratori, di Giovanni Battista Gaulli, di Carlo Maratti e di intagliatori e di orafi che introducono, in ambito locale, le novità del Barocco.
La mostra ha il merito anche di aver permesso il restauro di numerose opere esposte: l\'antica copia della tela di Caravaggio raffigurante San Francesco e l\'angelo ritrovata a San Severino nella chiesa di San Rocco che verrà messa confronto con la versione del Museo Civico di Udine; il busto in bronzo di Urbano VIII del palazzo comunale di Camerino finalmente visibile da vicino.
Accanto all\'aspetto pittorico, si analizzerà anche il barocco dal punti di vista cinematografico: Il 20 agosto e\' in programma poi il Don Giovanni diretto da Giorgio Cottafari con Giorgio Albertazzi, il 27 Il malato immaginario di Silvano Blasi con Tino Buazzelli.
Si susseguiranno concerti, conferenze a tema e incontri conviviali legati alla gastronomia barocca. Il Comitato Scientifico è presieduto da Vittorio Sgarbi, presidente onorario è Mina Gregori, e vede tra i presenti tra gli altri Antonio Paolucci, Francesco Scoppola, Maurizio Marini, Stefano Papetti, con il coordinamento e la direzione di Liana Lippi.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor
Filming Italy Venice Award 2026, Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina
Filming Italy Venice Award 2026: Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina. La cerimonia il 6 settembre.
Dolomiti Blues & Soul Festival 2026: Programma e Location nel Cadore
Scopro il programma del Dolomiti Blues & Soul Festival 2026 nel Cadore
Festival di Locarno 2026, tutti i film in concorso
Festival del cinema di Locarno 2026: scopri tutti i 17 film in concorso, le loro trame e gli altri titoli proiettati