Metropolitan Museum of Art, l'ossimoro è di scena fra punk e haute couture
The Met dedica una mostra alle influenze dell'iconografia punk sugli stilisti negli ultimi decenni e racconta lo spirito anarchico della subcultura giovanile emersa negli anni Settanta\r\n
Il Metropolitan Museum of Art di New York narra lo stile punk con una mostra dal titolo “Chaos to couture”. Tramite le dimensioni patinate dell'alta moda evidenzia lo spirito anarchico della subcultura giovanile emersa nel Regno Unito e negli USA a metà degli anni Settanta e sottolinea le influenze iconografiche del fenomeno sui creatori di vestiario negli ultimi decenni. Davanti agli occhi dei visitatori, ad inizio esposizione, c'è un bagno che costituisce la copia esatta di quelli del celebre CBGB, nightclub di Manhattan dove esordirono simboli della scena musicale punk quali i Ramones. Poi si avanza lungo sette sale a tema nelle quali si possono ammirare manichini che portano parrucche colorate ed abiti di Miuccia Prada, Dolce&Gabbana, Vivienne Westwood, Versace ed altri. Il tutto in un'atmosfera marcata da spezzoni di video e dalle note dei protagonisti dell'epoca punk.
Punk è un vocabolo di lingua inglese che, come aggettivo, significa “ di scarsa qualità, da due soldi” ed è nato dalla musica punk rock, un genere grezzo, rumoroso e diretto, sorto in Inghilterra e negli Stati Uniti con band come The Stooges, Sex Pistols, Clash. La storia del movimento punk è molto complicata ed ha influenzato nel tempo tante forme artistiche ed aspetti culturali, musica, letteratura, arti visive, moda. “Chaos to couture”, volendo raccontare il punk, lo celebra e tale era l'intenzione dei partecipanti al Met Gala 2013, tenutosi la notte di lunedì 6 maggio. Ma, secondo lo stilista Phillip Bloch, all'eccentrico evento mondano non c'era abbastanza caos e troppa moda!
Bloch, riferendosi alle varie star che hanno calcato quello che viene reputato il red carpet più glamour della Grande Mela, ha osservato: “Ciò che mancava ad un sacco di loro era d'indossare semplicemente un'antiquata giacca jeans, una felpa con cappuccio od un vecchio giubbotto di pelle del fidanzato. Questo sarebbe stato punk!”
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