Fall Guys, recensione videogame per PS4

Games / Editoriali - 13 August 2020 14:00

Un coloratissimo Battle Royale in stile Takeshi’s Castle

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Il mese di agosto ha visto il debutto su PlayStation Plus di un indie particolare, sviluppato da Mediatonic e pubblicato da Devolver Digital, regina dei giochi folli e originali. Fall Guys è un Battle Royale che unisce 24 differenti minigiochi, divisi in più round (dai tre ai cinque) dove l’ultimo sopravvissuto è il vincitore della battaglia reale: si parte con 60 piccoli personaggi buffi e colorati, personalizzabili nel menù, e si finisce con l’incoronazione del più bravo.

Fall Guys
Poco più di una settimana fa avevamo anticipato di come Fall Guys, di cui si era visto in realtà molto poco, sarebbe potuta diventare la hit estiva a livello social, per via della sua anima immediata e divertente, in pieno stile di spettacoli fuori di testa quali Takeshi’s Castle e Wipe Out. La prima settimana di lancio ha confermato tale previsione, con ben 1.5 milioni di utenti connessi online, un record che ha addirittura superato GTA V, il campione del multiplayer dell’ultimo lustro. Tale successo ha generato un seguito enorme su Steam, con già due milioni di copie vendute, e ugualmente su Twitch, con centinaia di streamer a condividere il gioco in live. Le meccaniche estremamente immediate si uniscono a round veloci e concitati, da soli o in squadra: arrivare a qualificarsi alla fase successiva ruota attorno all’utilizzo di soli tre tasti, salto, tuffo e presa. Le partite di qualificazione vedono percorsi a ostacoli, fatti di enormi pale, slime a rallentare il personaggio, blocchi da saltare, porte da abbattere e frutta enorme da schivare. Se alcuni giochi funzionano in maniera quasi impeccabile, altri trovano nella casualità e fortuna un aspetto sin troppo determinante; le sfide in squadra e quelli dove la presa con R2 è preponderante andrebbero rivisti e migliorati, per assicurare una profondità diversa al titolo.
Il divertimento e la fruizione rapida dei round sono alla base del gameplay semplice e social: se qualificati andiamo subito al turno successivo, mentre se eliminati possiamo immediatamente cercare un’altra partita (o assistere da spettatore). Le partite durano massimo un paio di minuti, con il turno finale che consacra il miglior giocatore rimasto: raggiungere la corona alla fine del percorso, rimanere l’ultimo sopravvissuto in mattonelle che scompaiono al nostro passaggio o avere la coda allo scoccare del gong. Come detto, le partite che prevedono l’utilizzo della presa con R2 rimangono a volte sin troppo imprecise e casuali, con un range da rivedere. La stessa perplessità si ritrova nelle sessioni in squadra: essere eliminati per un accoppiamento sfortunato, dopo magari aver meritato il precedente passaggio, è un aspetto poco apprezzabile per un Battle Royale. In tal caso sarebbe auspicabile una divisione tra partite in singolo e in team, un po’ come già succede in altri titoli del genere, anche per diversificare l’esperienza offerta dal gioco. In definitiva, Fall Guys è un titolo ben pensato e un’idea originale che trova un buon concepimento ludico, al netto di alcune problematiche che potrebbero comunque essere corrette. Il titolo non a caso riporta Season One, segnale che il prodotto sarà in costante espansione e miglioramento, con nuovi minigiochi e magari modalità da affrontare, visto anche l’enorme successo e seguito avuto nella prima settimana.




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