Recensione film The Suicide Squad - Missione suicida

Cinema / Recensione - 09 August 2021 07:00

Con protagonista Margot Robbie e Idris Elba

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The Suicide Squad scritto e diretto da James Gunn

C’era una volta Suicide Squad, forse solo nella saga a fumetti. The Suicide Squad rappresenta infatti un lungometraggio d’azione con l’esposizione di scene violente supportate dal tentativo di ironizzare con dello splatter a tinte cremisi. Un lungometraggio di oltre due ore che annovera un cast molto prestigioso. Questa del 2021 è una nuova avventura, slegata dal precedente film del 2016, che per vie diverse sembra giungere allo stesso risultato. Tante pallottole, rappresentazione scenografica spettacolare, cast eccelso con aggiunta di più ketchup rispetto al precedente film. La regia tenta di amalgamare avventura e commedia in contesti fantasy-game che poco hanno della saga a fumetti originale ma che riesce comunque ad intrattenere il paziente spettatore per oltre due ore.


Trama di The Suicide Squad - Missione suicida

Quando la minaccia si presenta nello sperduto stato di Corto Maltese, inamicale con l’America, la dispotica direttrice di un carcere di super cattivi, interpretata da Viola Davis, ingaggia due squadre di detenuti per una missione suicida. Ma la squadra sopravvissuta si imbatte in una specie di stella marina gigante e aliena dando vita ad un epica battaglia. Harley Quinn e amici danno vita a una pellicola che nulla di nuovo aggiunge alla rappresentazione dei comics sul grande schermo. Ma il cast dona alle sequenze una profondità e una performance di livello. Margot Robbie in Harley Quinn abbraccia il ruolo con folle contegno e ne rappresenta il ruolo degnamente, altrettanto compiono Idris Elba e Viola Devis. Ma nel cast figurano anche il wrestler John Cena, l’attore di Altered Carbon Joel Kinnaman, Michael Rooker (I Guardina della Galassia), e il protagonista di Castle Nathan Fillion. Con la partecipazione di Peter Capaldi (Doctor Who).

Il cast e la colonna sonora rappresentano il meglio di The Suicide Squad

La follia floreale di Harley Quinn esprime per certi versi una visione della conflittualità esilarante, forse il personaggio meglio riuscito, disillusa e alla ricerca dell’amore impossibile, delusa dalla sua precedente passione, esplode la sua incantevole rabbia contro l’uomo che aspirava al suo cuore e risolve cos' i problemi di coppia: con lucida pazzia. Un film fatto più di personaggi, tutti ben costruiti e rappresentati, con una trama dilungativa e scene fumettistiche d’animazione, forse anche superate ma che comunque continuano a intrattenere. The Suicide Squad e un action-movie splatter dotato di un'ottima colonna sonora.

© Riproduzione riservata



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