Recensione film New York Academy - Freedance
In sala dal 13 settembre, vivere di danza a New York.
New York Academy - Freedance (High Strung: Free Dance, il titolo originale) è il sequel di New York Academy di Michael e Janeen Damian. Janeen, che scrive e produce il film insieme al marito, può contare su una carriera di ballerina professionista, inclusi numerosi spettacoli per artisti come Michael Jackson, Prince, George Michael ed Elton John. Il consorte Michael, anche regista della pellicola, fa leva sul passato maturato sui palcoscenici di Broadway e una solida esperienza nell'ambito della produzione discografica.
Charlie ( Harry Jarvis) ha talento da vendere, quando si tratta di suonare un pianoforte, ma deve mantenersi come ragazzo delle consegne. Anche Barlow (Juliet Doherty) è una ballerina straordinaria, ma si guadagna da vivere come addetta di una società di telemarketing.
Schede
Dopo l'ennesimo provino fallimentare, la ragazza entra nel corpo di ballo di un nuovo show, Free Dance appunto, con annesso il tour mondiale. Anche Charlie, grazie alla stessa audacia di tentare il tutto per tutto, riuscirà, infine, a ottenere l'ingaggio.
Ci sono i conflitti di interesse tra il coreografo e il produttore: un nome da mettere sul cartellone, anche senza doti da ballerina. L'esigenza è quella di attirare il pubblico medio e pagante, che di danza non ci capisce molto. Zander (Thomas Doherty), il coreografo, famoso bello e maledetto, dovrà banalizzare la coreografia della star da richiamo per proteggerla dalle critiche.
Non manca l'intreccio amoroso tra la ballerina di fila, il coreografo e l'artista squattrinato: trame già viste, da All That Jazz (1979) a Saranno famosi (1980), Staying Alive (1983), Chorus Line (1985), fino ai più “recenti” Moulin Rouge (2001) o Il cigno nero (2010). Eppure, lo script sa aggiungere una nota attuale, sorretto dalle meravigliose coreografie di rinomati maestri, di fama internazionale, della danza.
All'artista spetta una vita “di trionfi, tormenti, gioie e delusioni”. Una vita di solitudine, senza via di uscita - insegnerà Madame Latour, un tempo celebre, a Charles.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Recensione serie tv Run Away in streaming su Netflix
Disponibile su Netflix
Recensione di The Housemaid: Sydney Sweeney protagonista del nuovo thriller
The Housemaid vanta colpi di scena scioccanti sotto una faccia da poker, ma mostra le sue carte troppo presto
Il capolavoro rubato di Daniel Silva
Il ritorno di Gabriel Allon, uno dei personaggi più celebri della narrativa spy contemporanea
Recensione di Avatar: Fire and Ash: James Cameron torna alla ribalta al botteghino
Il film di James Cameron oscilla tra immagini ipnotiche e una narrazione profonda, finendo per stancare lo spettatore
L’ultima cosa che sai di Paolo Roversi
Romanzo noir della serie dedicata al personaggio di Radeschi, ambientato tra le rive del Po e Milano
Recensione film Gli anni del Prog
Un documentario dedicato al rock progressivo degli anni Settanta, un genere fondamentale per la storia della musica ital
Recensione film Zootropolis 2: il sequel della Disney Animation supera i confini visivi
Dimostrando che il primo film non era un caso isolato, la Disney si lancia in una seconda divertente avventura
Recensione film Hamnet: Metamorfosi nella vita di Shakespeare, con Paul Mescal e Jessie Buckley
Essere o non essere: la regista Chloé Zhao risponde sì con la storia che ha ispirato il capolavoro di Shakespeare Amlet
