Recensione film Gunpowder Milkshake, sventagliate di pallottole e splatter movie

Cinema / Recensione - 30 July 2021 08:00

Con protagonista Karen Gillan

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Gunpowder Milkshake per la regia di Navot Papushado

Potrebbe sembrare il solito film di intrattenimento con un cast eccezionale ma, a differenza degli ultimi film apparsi nelle varie piattaforme streaming, Gunpowder Milkshake esprime un proprio stile. Forse esageratamente splatter ma anche sarcastico, con una colonna sonora pregevole e con quella metodologia sequenziale a tratti volta a conferire leggendarietà alle gesta dei personaggi. Ha una narrazione caratterizzante, a differenza di molte altre pellicole del genere che si limitano a esprimere una spettacolarità con la solita trama scontata. Per intenderci, anche Gunpowder Milkshake si basa sulla spettacolarità delle scene e sulla prepotenza del più forte ma qui ad essere più forti sono le protagoniste femminili. Che esprimono una ferale e aggraziata determinazione. La regia di Navot Papushado ha tentato di conferire non solo spettacolarità alla narrazione ma ha anche provato a suggestionare visivamente lo spettatore con sequenze immaginifiche e leggendarie, altalenatole con musicalità e pallottole.

Film Hanna

Gunpowder Milkshake, trama e cast

Un gruppo di bibliotecarie, di una biblioteca molto particolare e con libri colmi di contenuti da non consigliare se non si possiede un porto d’armi, si ritrovano in lotta contro organizzazioni mafiose o lobby economiche che predominano la società. Sicarie, assassine o semplicemente inadatte a scegliere una vita diversa da quella a loro assegnata, si ritrovano in lotta per la sopravvivenza. Quando Sam (Karen Gillan) incontra sul suo cammino la figlia dell’uomo che ha ucciso per ordine della organizzazione per cui lavora sceglie di salvarla, e da quel momento la sua vita muterà irreversibilmente. I contenuti narrativi si snodano principalmente sul valore degli affetti, sia quelli persi o quelli di ritorno, sullo sfondo di un incessante numero di pallottole sferragliate e colpi ben assestati. Sam ha sofferto l’abbandono della madre ed è divenuta una letale armigera, per nulla empatica fino al momento in cui incontra la piccola Emily. Mentre i personaggi sono supportati da un cast lodevole che oltre a Karen Gillian (Doctor Who - Avenger - Jumanji) annovera Carla Gugino (Wayward Pines), Angela Bassett (American Horror Story) , Michelle Yeoh (Star Trek: Discovery), Lena Headey (Il trono di spade ) e Paul Giamatti (Jungle Cruise).

Karen Gillian, protagonista tra le stelle

Gunpowder Milkshake è molto curato come film, dalla sceneggiatura che promuove una narrazione approfondita e senza punti oscuri, sebbene incentrata sulle solite tematiche della vendetta e dello splatter a tratti esasperante, alla colonna sonora che definisce i momenti visivamente salienti della narrazione, fino al cast. Karen Gillian è divenuta ormai certezza, dal personaggio di Amy Pond in Doctor Who fino a Nebula nella saga degli Avenger per poi assumere il ruolo di Martha in Jumanji, affiancata da un cast che rende il film comunque avvincente. Con sequenze dal buon ritmo e scorrevoli, senza apparire nemmeno troppo ridondanti nelle scene d’azione, con quello stile soffuso tipico delle pellicola thriller degli anni Quaranta, corroborato da un contegno appena calcante le scene di Sin Cuty senza tuttavia raggiungerlo e che dona un tocco di originalità alle scene. Insomma, non è propriamente uno di quei film che ti fanno rimpiangere il tempo trascorso a guardarlo né tuttavia risiede tra gli imperdibili ma sa intrattenere lo spettatore. Visibile su Amazon Prime Video.

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