Halo Infinite: Beta Multiplayer, recensione videogame per Xbox Series X

Games / Recensione - 23 November 2021 14:00

L'antipasto del multiplayer di Halo Infinite

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Il finale del 2021 porta con sé una delle più grandi esclusive dell'ecosistema Xbox, quell'Halo Infinite a lungo atteso e che ha visto uno sviluppo alquanto travagliato: dalla presentazione iniziale, un po' fumosa, al primo filmato di gamepaly che aveva tradito un impianto tecnico a tratti imbarazzante, fino al posticipo di oltre un anno rispetto alla data di lancio di Xbox Series X. Il multiplayer di Halo, da sempre uno degli elementi contraddistintivi dello sparatutto Microsoft, approda in anticipo rispetto all'uscita del gioco completo, attesa per il prossimo 8 dicembre. Il 15 novembre, infatti, è ricorso il ventennale dall'uscita del primo Halo: Combat Evolved e quale occasione migliore per lanciare il free to play di Halo Infinite?

Halo Infinite
La Beta Multiplayer di Halo Infinite propone un antipasto di quanto vedremo dal prossimo mese e nella prima stagione del free to play online di 343 Industries: un gameplay già estremamente divertente e bilanciato, partite tese e spettacolari, mappe dall'ottimo level design e un impianto tecnico solido e fluido. Ma partiamo dai contenuti di questa Beta, che sono ancora ridotti rispetto al prodotto finale, tra poche mappe e modalità di gioco, che introducono comunque le meccaniche alla base del nuovo Halo. Abbiamo quindi un tutorial che anticipa gli eventi della Campagna per giocatore singolo e ci permette di prendere confidenza con i comandi di gioco: movimento, salto e scivolata, il carnet di armi e relativo utilizzo, da poter approfondire attraverso l'addestramento. Si ha poi la possibilità di prendere contatto con alcune mappe e modalità nei 4vs4 contro i bot: un team composto da altri giocatori umani sfida l'IA del gioco, un primo step competitivo che già mostra la bontà dell'impianto ludico messo in piedi dal team di sviluppo. Le modalità disponibili sono diverse: abbiamo il classico Slayer (deathmatch a squadre), Cattura la Bandiera, Roccaforti (con due zone su tre che danno punti), Scorta (completare un set di cinque cariche prima del nemico), Conquista totale (tre zone su tre da conquistare) e Teschio (tenere un teschio in mano per un totale, non necessariamente consecutivo, di 100 secondi).
Il test vero della qualità del multiplayer avviene però contro altri giocatori umani, sia nel 4vs4, in mappe più contenute, che nelle grandi battaglie 12vs12. Il ritmo è sempre veloce e sostenuto, nonostante un leggero rallentamento dell'azione rispetto al passato, che permette scontri più ragionati e bilanciati; l'anima arcade è comunque presente, con un feedback immediato delle armi e della risposta ai comandi, perfetta, precisa, soddisfacente. L'anima ricorda quella di Halo 3, una delle migliori iterazioni della serie in chiave online, qui ammodernata da nuove armi (ancora non tutte ben equilibrate), veicoli divertentissimi da utilizzare e la presenza dei gadget. Questi ultimi rappresentano un'interessante variante durante le partite, tra propulsori, barriere, invisibilità, repulsori e rampino (il migliore). Essi cambiano per brevi periodi alcune dinamiche di gameplay, rendendolo più dinamico e divertente; in tal senso il loro ritrovamento sulle mappe è ancora ridotto e un loro aumento comporterebbe un plus ludico al gioco. Un altro aspetto da migliorare, in questo caso già riconosciuto anche da 343i stessa, risiede nel sistema di progressione, con troppo tempo necessario per salire di livello e pochissima esperienza data al giocatore alla fine delle partite, che non tiene neanche conto delle prestazioni durante i match. Le mappe restituiscono un brillante level e sound design unito ad un impatto visivo molto buono, perfetto nelle texture e nella granitica fluidità di gioco, buono nell'illuminazione e nella pulizia a schermo, mentre ancora un po' arretrato per particellari e staticità degli elementi.

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