Teatro dell'Opera: tre donne si contenderebbero il posto di Riccardo Muti
Teatro dell'Opera, qualche giorno fa Riccardo Muti in due lettere ha espresso la sua volontà di lasciare il teatro di Roma. Oggi spuntano tre nomi di donne che si potrebbero contendere il posto
Teatro dell'Opera, Riccardo Muti ha lasciato in due lettere il suo ruolo e adesso sembra che siano tre donne a contendersi l'ambito ruolo.
\r\nLe tre contendenti. Al Teatro dell'Opera sono tre i nomi del giorno e sono tutti e tre femminili. A contendersi il posto lasciato da Riccardo Muti sarebbero: l'australiana Simone Young già direttore dell'Opera a Sidney, la pianista Gianna Fratta che ha diretto i Berliner Symphoniker e la newyorkese Marin Alsop, direttore della Baltimore Symphony Orchestra.
\r\nIgnazio Marino, nei suoi desideri c'è un 'cast' completamente femminile. Il sindaco di Roma vorrebbe portare al Teatro dell'Opera, alla guida del corpo di ballo, Eleonora Abbagnato attualmente étoile dell'Opera di Parigi. Eleonora Abbagnato prenderebbe il posto di Micha van Hoecke.
\r\nChiusura Teatro dell'Opera. Dopo l'abbandono di Riccardo Muti e in seguito ai disordini degli ultimi mesi non si nasconde il pericolo che il Teatro possa chiudere, ma una chiusura che potrebbe anche essere temporanea per ripartire da zero.
\r\nRiccardo Muti. Il direttore d'orchestra abbandone il teatro dell'Opera di Roma con due lettere, una ufficiale, l'altra privata indirizzata al direttore Carlo Fuortes. "Non ci sono le condizioni per garantire quella serenità che mi è necessaria", è quanto scrive Riccardo Muti.
\r\nSindacati. La polemica è aperta e Carlo Fuortes e Ignazio Marino puntano il dito contro i sindacati. Sia Cgl che Cisl e Uil respingono le accuse anche se si dicono comunque preoccupati in merito alla scelta di Riccardo Muti.
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