Safe House 2, aggiornamenti sul sequel del film con Ryan Reynolds
Nonostante l'accoglienza tiepida della critica, il primo Safe House si è rivelato un ottimo successo commerciale, inducendo la Universal ad annunciare subito un secondo capitolo; a distanza di
Nel 2012, il primo “Safe House” si è rivelato uno degli incassi dell’anno per la Universal. Il film con Ryan Reynolds e Denzel Washington ha riscosso un tale successo da spingere i produttori ad annunciare subito un sequel. Ad occuparsi della sceneggiatura, almeno secondo i piani iniziali, avrebbe dovuto essere David Guggenheim, ma di fatto, dopo ormai quattro anni, di “Safe House 2” non si è saputo più nulla.
Ryan Reynolds si è sempre dichiarato disponibile per un secondo capitolo, e la Universal ha sempre detto di voler in qualche modo includere Denzel Washington, nonostante il suo personaggio esca di scena alla fine del primo film. Uno stratagemma per aggirare questo ostacolo potrebbe essere quello di realizzare un prequel, piuttosto che un sequel; Washington è una stella di prim’ordine, dunque è comprensibile che la produzione voglia farlo tornare a tutti i costi. In un’intervista del 2013 Reynolds ha dichiarato che “sarebbe interessante risolvere quel piccolo problema del finale. […] Ricordo di aver letto la sceneggiatura, […] ne abbiamo parlato, ma non so altro. Il copione è in lavorazione – dovrebbe essere pronto tra un mese, credo. Staremo a vedere”.
In questi quattro anni dall’uscita di “Safe House”, le principali star del film si sono dedicate a molti altri progetti, e questo sicuramente aiuta a spiegare perché la produzione di “Safe House 2” non sia mai riuscita a decollare. Nel frattempo infatti Denzel Washington è apparso in “Flight”, “Cani sciolti”, “The Equalizer” e il remake de “I Magnifici Sette”, mentre Ryan Reynolds è finalmente riuscito a portare al cinema “Deadpool” sbancando il botteghino e convincendo la maggior parte della critica. Il suo prossimo progetto, “Life – Non oltrepassare il limite”, lo vede tornare a collaborare proprio con il regista di “Safe House”, Daniel Espinosa.
Il primo “Safe House” ha guadagnato 126 milioni di dollari negli Stati Uniti e 202 milioni in tutto il mondo, a fronte di un budget di soli 85 milioni. Il film racconta la storia di Matt Weston (Reynolds), un agente della CIA che come primo incarico riceve il compito di gestire una casa rifugio (“safe house” in inglese) a Cape Town, dove i servizi segreti stanno interrogando Tobin Frost (Washington), un agente veterano accusato di aver tradito l’Agenzia. Una serie di circostanze costringono Weston e Frost a fuggire insieme da un gruppo di mercenari di cui non è affatto facile capire le motivazioni.
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