Resurrection, il film ‘raccapricciante’ con Rebecca Hall e Tim Roth

Cinema / News - 29 July 2022 10:30

Resurrection esce oggi nei cinema USA

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Resurrection è il film thriller e horror che esce oggi nelle sale statunitensi. La vita di Margaret (Rebecca Hall) pare serena: è una donna semplice e di successo. Ha cresciuto da sola sua figlia adolescente, che andrà in una prestigiosa università, proprio come Margaret aveva sperato. Tutto pare sotto controllo: ma quando dopo ventidue anni torna David (Tim Roth) - ex fidanzato violento della donna - l’uomo inserisce nelle loro vite gli orrori del passato di Margaret.


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Resurrection, il cast del film 

Tim Roth ha recitato di recente in Sull'isola di Bergman e nella serie tv Tin Star, e sarà in She-Hulk: Attorney at Law nel ruolo di Emil Blonsky / Abomination. Rebecca Hall ha recitato nella serie tv Tales from the Loop e nel film Godzilla vs. Kong. Nel cast ci sono anche Grace Kaufman (Il cielo è ovunque), Michael Esper (la serie tv Ray Donovan) e Angela Wong Carbone (la serie tv Chicago Med) che interpreta il personaggio di Gwyn. La regia è di Andrew Semans - anche sceneggiatore - che ha già diretto Nancy, Please e alcuni cortometraggi. La critica ha apprezzato il film: per il San Francisco Chronicle “Resurrection' è l'horror di #MeToo nella sua forma più raccapricciante”. Per il The Hollywood Reporter “lo sceneggiatore e regista Andrew Semans mette Hall in ogni scena di questo thriller modesto ma efficace, e si presenta con una performance straordinaria e carismatica”. 


Per Screen Daily “Semans spinge Margaret in un terreno narrativo potenzialmente assurdo, ma il totale impegno di Hall nei confronti della crescente mania del suo personaggio aiuta a consoidare il procedimento, non importa quanto stravagante diventi la trama”. Più demolitore è il The Washington Post, per cui “Resurrection alla fine ci lascia, come Gwyn, a chiederci se la storia che ci è appena stata lasciata in grembo - una sorta di poesia malata e surreale, modellata con sangue rappreso e budella - sia una nuova generazione di film di mostri o una metafora vecchio stile di perdita fatta carne. Purtroppo, dato il suo pedigree di recitazione, non funziona davvero su nessuno dei due livelli”.

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