Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Paolo Ruffini: non si pente della 'topa' e denuncia la mancanza di autoironia nel cinema

Paolo Ruffini ai microfoni de "La Zanzara" dichiara di non essersi pentito per l'accoglienza data al premio Oscar Sophia Loren, anzi, denuncia la poca autoironia del mondo del cinema che a q

Paolo Ruffini: non si pente della 'topa' e denuncia la mancanza di autoironia nel cinema

Paolo Ruffini è intervenuto ai microfoni de “La Zanzara” parlando di quanto accaduto al David di Donatello. Il conduttore non è assolutamente pentito di aver definito Sophia Loren una “topa meravigliosa”. Si scaglia contro gli addetti ai lavori e il mondo del cinema sostenendo che si prendono troppo sul serio e mancano di autoironia.

L’accaduto. Paolo Ruffini ha condotto il David di Donatello, ma è stato molto criticato per una battuta che ha fatto all’attrice Sophia Loren. Il comico ha infatti salutato il premio Oscar con un: “È sempre una topa meravigliosa lei, se lo lasci dire, una cosa fantastica…”

Social. Piovono una marea di critiche su Twitter e Facebook al comico e conduttore del David. Il web non perdona, ma Paolo Ruffini sulla sua pagina facebook risponde con un ironico: “Mi sa che Sanremo non lo presenterò mai” accompagnato dal selfie fatto insieme all’attrice premio Oscar Sophia Loren.

Le dichiarazioni. Sempre a “La Zanzara” Paolo Ruffini avrebbe dichiarato: “Se lo avesse detto la Littizzetto non sarebbe successo nulla”. In più ha ammesso di aver voluto animare la conduzione del David con la battuta e non ha potuto verificare o meno se la Loren se la sia presa. 

Valerio Mastandrea. C’è chi ha parlato di un rimprovero da parte sua al conduttore. L’attore ha infatti fatto una serie di battute su Paolo Ruffini dopo l’accaduto. Si è auto intervistato sul palco chiedendosi come può un David cambiare la vita di un attore, la risposta è stata: “Valerio, un David... quanto può cambiare la vita di un attore? Un David non lo so, ma presentarlo può cambiare la carriera di chiunque”.

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

Teatrum Botanicum 2026, Fermenti: il festival al PAV di Torino, il programma
Daily

Teatrum Botanicum 2026, Fermenti: il festival al PAV di Torino, il programma

Teatrum Botanicum 2026 - Fermenti: il 2-3/10 al PAV di Torino, workshop, performance sonore e laboratori per famiglie.

Kate Middleton in viola: l'abito è spettacolare ma il vero tesoro è la collana
Daily

Kate Middleton in viola: l'abito è spettacolare ma il vero tesoro è la collana

Kate Middleton sfoggia la collana con ametiste della Regina Madre, un gioiello di 103 anni con cuore di diamanti.

Russell Crowe nel film che svela cosa accadde davvero a Unabomber quando aveva 16 anni
Cinema

Russell Crowe nel film che svela cosa accadde davvero a Unabomber quando aveva 16 anni

Netflix rilascia Unabomber: il film con Russell Crowe e Jacob Tremblay indaga gli esperimenti brutali ad Harvard.

Simone Annichiarico eliminato, ma il commento di Lucarelli fa ridere tutto il web
Daily

Simone Annichiarico eliminato, ma il commento di Lucarelli fa ridere tutto il web

Simone Annichiarico squalificato dal GF Vip per una bestemmia durante la preparazione della pasta. Lucarelli commenta.

Quando il surrealismo incontra la moda: Palazzo Reale e l'universo creativo di Salvador Dalì
Daily

Quando il surrealismo incontra la moda: Palazzo Reale e l'universo creativo di Salvador Dalì

Dalí e la Moda' apre a Palazzo Reale il 24 settembre 2026 con i manichini Bonaveri e oltre 200 opere

Fade Away di Ramin Niami, in anteprima mondiale al Matera International Film Festival
Cinema

Fade Away di Ramin Niami, in anteprima mondiale al Matera International Film Festival

Un film scritto notte dopo notte, girato con un iPhone, un solo assistente sul set. Con Nicolas Porcelli, Anastasia Bay

Resident Evil: Zach Cregger svela la scena che ha quasi ucciso l'attore protagonista
Cinema

Resident Evil: Zach Cregger svela la scena che ha quasi ucciso l'attore protagonista

Zach Cregger svela i retroscena del suo Resident Evil: la scena più pericolosa.

Su Netflix c'è una serie coreana dove i pugni fanno davvero male: altro che Cobra Kai
Tv

Su Netflix c'è una serie coreana dove i pugni fanno davvero male: altro che Cobra Kai

Bloodhounds su Netflix è la serie action coreana più violenta del momento.