Mortal Kombat X recensione game per PS4 e Xbox One: il picchiaduro per eccellenza
Mortal Kombat arriva sulle nuove console con un gameplay che sintetizza la violenza della saga, con combattimenti brutali e divertenti sino all'osso, letteralmente
Mortal Kombat X games, il picchiaduro più famoso e violento su console fa il suo debutto nella nuova generazione con un capitolo fortemente atteso, la continuazione verso il rinnovamento per la saga, già avvenuto in parte con il precedente episodio. Dalle origini del franchise, datato 1992 con il primo Mortal Kombat, il titolo ha sempre puntato su un’estrema crudezza degli scontri, con mosse finali capaci di decapitare l’avversario. Il picchiaduro sviluppato inizialmente da Midway Games, incentrato su un impianto tecnico innovativo e particolarmente violento, ha percorso la via delle sale giochi e successivamente delle varie console domestiche con nove episodi, giungendo sino al 2015 con il decimo capitolo marchiato con il numero romano X.
Mortal Kombat X gameplay, i contenuti della nuova produzione NetherRealm Studios spaziano dalla classica modalità arcade, alla campagna principale e a svariate competizioni multiplayer online. Oltre alle classifiche sfide in singolo, si abbinano così le Torri Viventi, modalità in continua evoluzione e costantemente aggiornate per la comunità multigiocatore. L’ampiezza di contenuti riguarda l’intera esperienza di gioco, strutturata, ancora maggiormente che in passato, sulla spettacolarità dei combattimenti e sulla violenza di questi ultimi. La componente splatter e gore del titolo viene sublimata dall’introduzione di nuove feature, oltre alle classiche Fatality. A corredo delle finisher arriva così l’X-Ray, un sistema dettagliato di mosse e relativo danno dovuto all’impatto.
Mortal Kombat X grafica, il titolo si presenta da subito ottimamente definito e con una fluidità impeccabile. I modelli dei lottatori sono davvero belli da vedere, e pieni di dettagli così come gli scenari di gioco, in special modo quando investiti di effetti meteorologici. Ciò che comunica al giocatore la sensazione di fisicità e violenza degli scontri è proprio il nuovo motore grafico, attraverso cruente e dettagliate rappresentazioni dei colpi, tra il sistema di impatti e le Fatality, realizzate in maniera sempre diversa e fantasiosa.
Mortal Kombat X personaggi, la serie ha portato avanti la sua linea temporale con lo sviluppo dei vari personaggi, da Scorpion a Sub Zero, mescolando nell’universo mortale caratteri maschili e femminili. In questa edizione tornano i personaggi storici della saga, e ad essi si uniscono 11 nuovi lottatori, tra cui anche Predator, preso dall’omonimo film. Ognuno dei personaggi è dotato di tre differenti e specifici stili di combattimento, che ne determinano caratteristiche e modo di lottare. Un punto di forza risiede proprio nella storia, raccontata tramite sequenze animate, interattive, e continui flashback per ogni personaggio, molto curata e strutturata in maniera interessante, che incrocia il destino dei vari combattenti.
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