La villa del principe di Bel-Air cerca padrone: 600 mq di nostalgia anni Novanta
La villa de Il Principe di Bel-Air è in vendita e nemmeno a un prezzo troppo alto.
"E questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata, capovolta, sottosopra sia finita". Se quella sigla vi risuona ancora nella testa, se le colonne bianche davanti all'ingresso della villa vi fanno ancora sognare, preparatevi a una rivelazione che potrebbe mandare in crisi i vostri ricordi televisivi. La leggendaria dimora della famiglia Banks, quella che per un'intera generazione ha rappresentato il lusso americano da raggiungere, è tornata sul mercato immobiliare di Los Angeles. Il prezzo richiesto è di 22,95 milioni di dollari, circa 20 milioni di euro. Ma c'è un dettaglio che pochissimi conoscono: la villa non si è mai trovata a Bel-Air.
La casa che Will Smith attraversava con il suo taxi nella sigla più famosa degli anni Novanta si trova in realtà a Brentwood, un altro quartiere esclusivo della città degli angeli. Per i milioni di spettatori italiani che dal 20 settembre 1993 hanno seguito le avventure di Willy su Italia 1, questo particolare geografico non ha mai avuto importanza. Quelle colonne, quel vialetto, quella facciata sono diventati l'immagine stessa di Bel-Air, indipendentemente dalla realtà dei fatti. La proprietà ha una storia che inizia ben prima della sua fama televisiva. Costruita negli anni Trenta in stile Georgian Colonial Revival, venne acquistata nel 1978 da Frank e Parvin Rahban per 732 mila dollari, equivalenti oggi a circa 639 mila euro. Un investimento che, quasi mezzo secolo dopo, si è rivalutato in modo straordinario.
Schede
La dimora si sviluppa su circa 6.438 metri quadrati, anche se alcune fonti riportano dimensioni più contenute intorno ai 600 metri quadrati per gli spazi interni. La configurazione comprende sei camere da letto e sette bagni, distribuiti in ambienti che conservano l'eleganza classica dello stile coloniale. L'ingresso principale si apre su un atrio a doppia altezza, dominato da una scala curva che sale al piano superiore con la stessa teatralità che ci si aspetterebbe da una casa della televisione.
Il salotto principale è impreziosito da un camino e da grandi finestre che inondano di luce gli spazi, mentre la sala da pranzo può ospitare comodamente otto persone. La camera padronale include diverse aree dedicate al relax e ampi spazi destinati agli armadi, con un bagno dotato di vasca importante e doppio lavabo. Ogni dettaglio architettonico sembra calibrato per mantenere quella sensazione di lusso discreto ma inequivocabile che la serie televisiva ha sempre comunicato.
All'esterno, la proprietà offre quella che è forse la sua caratteristica più riconoscibile: le quattro grandi colonne che incorniciano l'ingresso principale. Sono loro a rendere la casa immediatamente identificabile, il biglietto da visita che per sei stagioni e 148 episodi ha accolto Will Smith nel suo viaggio dal quartiere popolare di West Philadelphia alla vita privilegiata dello zio Phil. Il vialetto davanti all'ingresso continua a evocare inevitabilmente l'immagine del taxi giallo della sigla, quello che accompagnava Willy verso la sua nuova esistenza.
Willy, il principe di Bel-Air debuttò sulla NBC nel 1990 e rappresentò la svolta definitiva nella carriera di Will Smith, fino ad allora conosciuto principalmente come rapper in coppia con DJ Jazzy Jeff. La serie lo trasformò in un volto televisivo popolarissimo, aprendo la strada alla successiva carriera cinematografica che lo avrebbe portato a diventare una delle star più pagate di Hollywood. Per il pubblico italiano, la sitcom arrivò su Italia 1 nel 1993 e divenne rapidamente uno dei titoli simbolo della televisione anni Novanta, parte integrante dell'immaginario di un'intera generazione.
Oggi quella villa cerca un nuovo padrone. Chi avrà i 20 milioni di euro necessari potrà non solo acquistare una proprietà di pregio a Brentwood, ma anche un pezzo di storia della televisione. E chissà, magari ripetere davanti a quelle colonne le parole che Will Smith pronunciava nella sigla: "Oh, che sventola di casa. Mi sento già straricco, la vita di prima mi puzza di vecchio". Con la differenza che stavolta la casa sarà davvero sua, e il prezzo sarà tutt'altro che televisivo.
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