Infinity Lab, il progetto per realizzare documentari e inchieste da mandare in streaming

Cinema / News - 16 October 2019 15:50

Alé con Erri de Luca è uno die progetti finanziati.

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Infinity Lab è il progetto co-finanziato dalla piattaforma Infinity e Produzioni dal Basso che ha lo scopo di investire su nuovi documentari, inchieste, reportage, docu-fiction. I prodotti realizzati saranno poi in streaming su Infinity.

Possono partecipare registi, videomaker, autori e sceneggiatori, spaziando dai documentari alle inchieste, docu-fiction e reportage. La call prevede di effettuare la candidatura alla pagina infinitylab.produzionidalbasso.com: i progetti migliori che otterranno in crowdfunding il 50% del budget complessivo vedranno stanziato il restante 50% da Infinity.

Uno dei documentari finanziati è Alé diretto da Marco Zingaretti, sull'arrampicata sportiva che vede una troupe cinematografica seguire per sei mesi un gruppo di arrampicatori: Erri De Luca - presente nel documentario - spiega che “è curioso che in un’età in cui le forze declinano invece la mia capacità salire sui dei gradi difficile è aumentata; credo che sia questo ciò che cercano le persone in montagna”.

Un altro è Pugni Chiusi di Alessandro Bast, sugli incontri pugilistici al carcere di Bollate: dal coraggio di ripartire alla capacità di misurare la propria forza, il pugilato è anche il simbolo di come si osservano gli errori. Si sono realizzate interviste ai due istruttori che lavorano nel penitenziario milanese, alla direzione carceraria, detenuti, famiglie. La call attualmente aperta è sul tema dell’abbandono scolastico.

Per presentare il progetto occorre descrivere quali sono le intenzioni e il testo in cui inserire l’idea. Nel caso di un progetto documentaristico va raccontato chi sarà intervistato, il tipo di indagine che si condurrà, quali saranno le location, la fotografia per cui si vorrebbe optare. Un modo per visualizzare il progetto è condividere dei video su Youtube (o delle fotografie) che possano avvicinarsi il più possibile alle intenzioni stilistiche: infine l’indicazione del tipo di camera di ripresa che si utilizzerà, se posizionata in uno studio di posa, e quanti attori saranno coinvolti.


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