Historica n. 48, La morte di Stalin in formato comics

Comics / News - 10 October 2016 07:30

Recensione de La morte di Stalin edito dalla Mondadori comics e realizzato dagli autori Fabien Nury e Thierry Robin

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Con La morte di Stalin, Mondadori Comics pone attenzione a quello che accadde attorno alla figura politica capo del partito comunista e dell’Unione Sovietica immediatamente dopo il suo collasso, sino ai giorni successivi alle sue esequie, supponendo uno scenario di rapporti espressi in un determinato contesto storico, sulla scia della paura che il dittatore aveva instaurato.

La trama vede Stalin colpito da un malore, la domestica vorrebbe chiamare prontamente i medici ma uno dei membri del Comitato Centrale del Partito Comunista cerca in tutti i modi di rallentare l’intervento medico, almeno fino a quando non sarà convocato l’intero comitato per prendere ogni decisioni in merito sia alle cure da prestare che alle possibili conseguenze in caso d’imminente decesso.

Un fumetto che pone al centro della narrazione i rapporti delicati nella gestione del potere e nella sua conquista. Le ambizioni personali dei papabili successori di Stalin, il loro risentimento, la paura celata agli occhi del capo dispotico che si libera nel momento della sua caduta. Tutte tematiche che emergono con precisione. Una scelta intelligente quella di catalizzare l’attenzione sulle questioni che si sviluppano attorno al dittatore morente che rende l’idea della considerazione che la vita possa avere nella gestione del potere. Una gestione ormai logora ed una successione da molti auspicata che al momento cruciale permette di scorgere trame cupe e pericolose, dove ogni passo deve essere ben ponderato perché in gioco potrebbe esserci la vita.

Fabien Nury e Thierry Robin esprimono una narrazione matura ed avvincente, scorrevole e ben organizzata, legata ad un contesto ambientale nel quale vengono riprese alcune figure storiche di spicco ed un possibile scenario immaginato dagli autori che s’incastra con accadimenti realmente avvenuti. Anche i disegni e le colorazioni esprimono gravità e sono rappresentativi di un’ambientazione annosa.

L’intera collana Historica pone l’accento su alcune rivisitazioni degli accadimenti che hanno segnato la storia, con La morte di Stalin viene permesso al lettore di immergersi in un contesto che seppur lontano rimane comunque estremamente interessante, offrendo un punto di vista a tratti inedito di un periodo e di una figura estremamente controverse.

© Riproduzione riservata



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