Godless, l'irresistibile fascino del racconto western in salsa rosa

Tv / News - 17 December 2017 08:00

"Godless" rovescia tutti gli stereotipi del selvaggio West: al posto di donnine impaurite abbiamo delle guerriere disposte a tutto per difendere la loro La Belle e anche il fuggiasco Roy Goo

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"Godless" farà discutere molto: in un'epoca storica nella quale la condizione femminile è al centro del dibattito dell'opinione pubblica internazionale, una serie tv ambientata nel vecchio West dove le donne imbracciano i fucili e decidono di difendersi da sole spicca sulle altre. Eppure proprio questo è ciò che vediamo nella miniserie targata Netflix ideata da Steven Soderbergh e Scott Frank, i cui sette episodi sono stati pubblicati lo scorso 22 novembre: donne decisamente con i pantaloni. Niente di lontanamente immaginabile ai tempi di John Wayne o de "La casa nella prateria".

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La storia ruota attorno al bandito Roy Goode, costretto a scappare dopo aver tradito la banda del selvaggio e spietato Frank Griffin di cui faceva parte, che approda infine nel remoto villaggio di La Belle interamente popolato da femmine dopo che tutti gli uomini sono periti in un incidente di miniera. La vendetta di Griffin sembra facile, ma i cowboy non hanno fatto i conti con la tenacia delle abitanti di La Belle e della loro leader Alice Fletcher, decisamente poco incline a piegare il capo di fronte ai banditi.

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Per l'occasione, Jeff Daniels calza gli inediti panni del cattivo bandito Griffin mentre il ruolo del protagonista Goode viene interpretato da Jack O'Connell, distintosi già da adolescente in "This is England" e poco dopo in "Skins" nel ruolo di James Cook, ma consacratosi grazie alla performance dell'atleta olimpico Louis Zamperini in "Unbroken" di Angelina Jolie che gli valse il premio BAFTA e il National Board of Review. Completano il quadro Michelle Dockery nell'inflessibile Alice Fletcher e Thomas Brodie-Sangster nel coraggioso deputato Whitey Winn.

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"Godless" ha ricevuto un'accoglienza positiva, venendo anche nominata dal The Washington Post e da Vanity Fair come una delle 10 migliori dell'anno. Su Rotten Tomatoes la serie tv ha un 91% con un punteggio medio di  7.99, mentre su Metacritic si ferma a 76 su 100; Alan Sepinwall di "Uproxx" ha riconosciuto che "Godless", sebbene abbia una trama ricca di eccessi, risulta più godibile di quanto probabilmente non sarebbe stata una versione più edulcorata e tradizionale.

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