Glow, il nuovo show tra commedia sportiva e inno glam al femminismo anni ottanta
"Glow", serie tv su un gruppo di lottatrici di wrestling degli anni ottanta, sta facendo parlare molto per i temi trattati, dall'emancipazione femminile all'edonismo sfrenato. Protagonista l
"Glow" ha esordito lo scorso 23 giugno con la pubblicazione di tutti gli episodi della prima stagione sulla piattaforma Netflix. Ciò che rende questa serie tv diversa da tutti gli altri show recenti è la sua natura innovativa: in parte è una commedia sportiva, in parte satira sullo show business e in parte un'allegoria della nascita del concetto di donna moderna. "Glow" fa ridere, pensare, piangere, di certo non lascia indifferenti. Nell'atmosfera esageratamente glam e negli stereotipi degli anni ottanta americani della serie ci sono i semi del mondo in cui viviamo.
\r\n"Glow" è ambientato nella Los Angeles del 1985 e narra le vicende di Ruth Wilder, giovane attrice che si adatta a partecipare a uno show televisivo sul wrestling femminile dal titolo "Grandiose Lottatrici del Wresting". Le vite dei personaggi si intrecciano sullo sfondo di un contesto decisamente sopra le righe: dallo scontroso regista Sam Sylvia all'ex amica di Ruth Debbie Eagan, tutti sono mossi da un disperato bisogno di affermazione. L'emancipazione femminile e l'ossessione per l'immagine aleggiano lungo tutto l'arco narrativo.
\r\nIl cast della serie contiene nomi interessanti a partire da Alison Brie che interpreta la protagonista Ruth "Zoya la Destroya" Wilder e da Debbie "Liberty Belle" Eagan, che ha il volto di Betty Gilpin, figlia dell'attore Jack Gilpin e già apparsa in "Law & Order", "Fringe" e "Showtime's Nurse Jackie" nei panni di Carrie Roman. Molto credibile la promettente Britney Young nei panni di Carmen "Machu Picchu" Wade, mentre il ruolo Sam Sylvia è andato a Marc Maron, comico, scrittore, attore, musicista e produttore.
\r\nAlison Brie è una delle attrici a tutto tondo della nuova generazione hollywoodiana, a proprio agio nei ruoli drammatici come nelle commedie sui supereroi. Nota per i suoi ruoli di Annie Edison in "Community" e di Trudy Campbell in "Mad Men", la Brie ha esordito in un piccolo ruolo dello show "Hannah Montana" che ha lanciato anche Miley Cyrus, facendosi notare per talento e presenza scenica. Attualmente sta lavorando a "The Papers", progetto di Steven Spielberg con Tom Hanks e Meryl Streep.
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