Gabriel Garcia Marquez: hasta la vista al premio Nobel ed autore chiave del realismo magico
Lo scrittore e giornalista colombiano si è spento ad ottantasette anni a Città del Messico. Nel 1982 era stato insignito del Nobel per la letteratura grazie al romanzo "Cent'anni di
Gabriel Garcia Marquez. A voler riprendere il titolo del romanzo che gli valse il premio Nobel, quel “Cent'anni di solitudine” che è stato tradotto in venticinque lingue, lo scrittore e giornalista Gabriel Garcia Marquez ha vissuto quasi un secolo. Non cento, ma ottantasette anni. E tutt'altro che di solitudine per fortuna.
Hasta la vista. All'inizio del mese di aprile il talentuosissimo Gabriel Garcia Marquez, colombiano nativo di Aracataca, era stato ricoverato a causa di due infezioni. Sottoposto ad un ciclo di antibiotici, non ce l'ha fatta; a distanza di giorni il mondo deve pertanto dire hasta la vista all'intellettuale sudamericano... Un saluto colmo di commozione ed, inevitabilmente, di tristezza.
La malattia. Invero le notizie trapelate sullo stato di salute di Gabriel Garcia Marquez non sembravano drammatiche. Uno dei suoi figlioli, Gonzalo Garcia Bacha, aveva tranquillizzato l'opinione pubblica spiegando come il padre, essendo affetto da problemi ai polmoni ed alle vie urinarie, fosse ricorso ad una struttura sanitaria di Città del Messico per curarsi al meglio. Certo la tarda età dello scrittore non deve aver giocato a suo favore.
Autore chiave. Ci lascia così un autore chiave della nostra contemporaneità, che può essere definito scrittore del tempo e degli attimi di vita. Nelle sue opere temi assai importanti erano la morte e l'isolamento, entità relazionate ad una categoria temporale capace di celare per rivelare in una dimensione esistenziale che, per forza di cose, si ritrova ad essere anche teatrale.
Realismo magico. “Cent'anni di solitudine”, masterpiece di Gabriel Garcia Marquez, consegna ai posteri il suo nome. Si tratta di un testo che ha venduto oltre cinquanta milioni di copie scuotendo con forza il mondo letterario.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini
"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.
Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi
Sfera Ebbasta a San Siro con 10 ragazze scatena il dibattito. La critica social sugli stereotipi di genere.
Perché una mosca ha ossessionato Walter White: il significato dell'episodio più divisivo
Perché la mosca ossessiona Walter White e cosa rappresenta nel suo senso di colpa e bisogno di controllo.
Il nuovo thriller su Netflix di De Niro destabilizza gli spettatori, soprattutto per il finale
The Whisper Man su Netflix: 23 milioni di visualizzazioni con Robert De Niro e Michael Keaton.
"Amore, ti richiamo": il fuoriprogramma di Meloni sul palco conquista Bari
Meloni interrompe il comizio a Bari per rispondere alla figlia: "Amore, ti richiamo".
Eyes Wide Shut e i 20 minuti scomparsi: la figlia di Kubrick dice come stanno le cose
La leggenda dei 20 minuti tagliati: la verità sul montaggio finale del capolavoro postumo di Stanley Kubrick.
Amare il migliore amico dell'ex: la serie spagnola che è in top 10 su Netflix conquista tutti
Tutta la verità delle mie bugie su Netflix: 5 episodi in camper tra amici, segreti e bugie.