Film The Black Phone 2, intervista agli attori Mason Thames e Madeleine McGraw
Scopri The Black Phone 2, il film horror con Ethan Hawke, Mason Thames, Madeleine McGraw. Trama, cast, uscita
The Black Phone 2 è il film horror in uscita. Nel cast ci sono Ethan Hawke, Mason Thames, Madeleine McGraw, Jeremy Davies, Demián Bichir.
Come si è evoluta la storia rispetto al primo film?
Mason Thames. Penso che la storia sia rimasta più o meno la stessa, specialmente con i personaggi, per quello che hanno passato da allora, e ciò è la parte più importante della vicenda: quanto si amano e quanto, significano l'uno per l'altra. In realtà è tutto quello che hanno avuto da quando erano bambini.
Madeleine McGraw. Sanno di essere le uniche persone nelle vite l'uno dell'altra, di cui possono davvero fidarsi. E quindi si prendono decisamente cura l'uno dell'altra, in un modo importante. O almeno ci provano. Non voglio rivelare nulla.
Cosa pensate di Grabber?
Mason Thames. Credo che Grabber sia uno psicopatico, e che debba lasciarci in pace e trovare nuovi bersagli, perché ne abbiamo passate abbastanza. Questo è il mio non-spoiler.
Madeleine McGraw. È così inquietante. E sento che Grabber, sai, anche lui prova tutte queste diverse emozioni, essendo stato ucciso da Finney. Ha tutta questa rabbia e furore accumulati dentro e vuole punirlo nel peggiore dei modi possibile. Quindi, si accanisce contro la cosa a cui tiene di più, che è Gwen.
Mason Thames. Vuole solo vendetta. E se avesse provato a uccidere Finney, non credo che gli importerebbe così tanto. Sai, ha passato così tanto. Non lo punirebbe abbastanza. Non lo farebbe. Non è abbastanza. Grabber vuole portargli via qualcosa che è insostituibile. E non è la vita, è Beh. È l'unica vita che a Finney è rimasta, sua sorella. È un ottimo modo per dirlo.
La relazione tra Finney e Gwen ed è un po' il cuore di tutto. Ed è per questo che io amo questi personaggi, così come tante altre persone che si sono appassionate alla loro vicenda. Portate una coperta, portate i fazzoletti. Fazzoletti. E spero che si spaventino.
Cosa vi ha emozionato di più in questo secondo film?
Madeleine McGraw. Spero che gli spettatori si emozionino in questo film, c’è più empatia rispetto al primo. Sento che si conoscono molto meglio i personaggi, con i diversi archi narrativi: vedi come sono caduti dopo tutto il passato traumatico
Mason Thames. Il regista Scott Derrickson ha ha una visione così unica: sa cosa vuole, il che è davvero importante. Niente si mette sulla sua strada. Una volta che si è fissato su qualcosa, è fantastico da guardare. È riuscito anche a incorporare il Super 8 nel secondo film, ed è la parte che preferisco. Sento che è un ottimo modo per differenziare quando Gwen sta sognando, il suo momento REM rispetto al suo sé reale.
Schede
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
L'abito di Elisa a Roma è un messaggio in codice: ogni dettaglio nasconde la sua storia
Elisa al red carpet della Festa di Roma in Balenciaga: un abito nero che racconta la filosofia kintsugi.
Il Festival dello Spettacolo 2026 a Milano: tre giorni di TV, musica e cinema
Il Festival dello Spettacolo 2026 a Milano dal 6 all’8 novembre: oltre 100 ospiti tra TV, musica e cinema
Banksy – Street is the Museum: a Torino la mostra con oltre 150 opere
Banksy – Street is the Museum a Torino: oltre 150 opere in mostra a Palazzo Barolo fino 31 gennaio 2027
Perché tutti stanno guardando questa serie tv legal drama che ha sconvolto Prime Video
The Trial (El Juicio), il legal drama messicano, conquista Prime Video. Trama e cast.
Roma Jazz Festival 2026: programma della 50ª edizione dedicata a Miles Davis
Programma completo del Roma Jazz Festival 2026: concerti, date e artisti all'Auditorium Parco della Musica
La serie Netflix che mischia Pirati dei Caraibi e Naruto è unica nel panorama fantasy
One Piece su Netflix ha infranto la maledizione delle trasposizioni anime live-action. Analisi del successo della serie.
67° Festival dei Popoli Firenze: il cinema documentario tra memoria, diritti, impegno politico
Festival dei Popoli a Firenze, programma
Questa serie horror di Netflix univa adolescenti, misteri e morte: perché nessuno ne parla più
The Midnight Club di Mike Flanagan univa l'horror di Stranger Things all'estetica gotica di Wednesday.
