Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Fantasmi, una maledizione e un mistero nella serie horror su Netflix perfetta per halloween

Ecco la serie tv che devi vedere assolutamente prima della notte di halloween.

Fantasmi, una maledizione e un mistero nella serie horror su Netflix perfetta per halloween

Una casa apparentemente silenziosa. Un corridoio immerso nell'oscurità. Una presenza che osserva ogni movimento senza essere notata. Non servono necessariamente rumori improvvisi o apparizioni spettacolari per costruire un incubo. A volte basta qualcosa di molto più semplice: un fantasma nascosto sullo sfondo di una scena, perfettamente visibile eppure quasi impossibile da individuare. È proprio questa una delle caratteristiche più inquietanti di Hill House, la serie horror creata da Mike Flanagan disponibile su Netflix, capace di trasformare una storia di fantasmi in un racconto profondamente umano sul dolore, sulla memoria e sui segreti di famiglia.



Uscita nel 2018 e composta da 10 episodi, la produzione rappresenta uno degli esempi più interessanti di horror psicologico degli ultimi anni. Liberamente ispirata al romanzo L'incubo di Hill House di Shirley Jackson, pubblicato nel 1959, la serie riprende le atmosfere gotiche dell'opera originale per sviluppare una storia autonoma, nella quale il soprannaturale si intreccia continuamente con le conseguenze di un passato impossibile da dimenticare. Non fatevi trarre in inganno dalla definizione "horror": ci troviamo davanti a un complesso e appassionante family drama, accompagnato da elementi soprannaturali e inquietanti, senza alcuna scena splatter.

Schede



Al centro della vicenda si trova la famiglia Crain, che durante l'estate del 1992 si trasferisce in una grande villa con l'intenzione di ristrutturarla e rivenderla. Hugh e Olivia sperano di trasformare quel progetto in un'opportunità per garantire un futuro migliore ai loro cinque figli, ma qualcosa di inspiegabile comincia presto a manifestarsi tra le mura dell'edificio. Strani rumori, apparizioni e avvenimenti sempre più inquietanti trasformano progressivamente la permanenza nella casa in un'esperienza traumatica. La serie si apre con una scena che rimane impressa: Hugh Crain carica in auto i suoi 5 figli e abbandona, in fretta e furia e in piena notte, Hill House, un austero maniero che nasconde un notevole quantitativo di misteri. Primo tra tutti, la sorte di Olivia, sua moglie e madre dei bambini.

Quello che accade durante quei mesi
segnerà per sempre le vite dei protagonisti, costringendoli a confrontarsi con ricordi che continueranno a perseguitarli anche molti anni dopo. La narrazione si sviluppa infatti attraverso due differenti linee temporali, alternando gli eventi dell'infanzia dei cinque fratelli alla loro vita adulta. Steven, Shirley, Theodora, Luke ed Eleanor, conosciuta come Nell, hanno affrontato il passato in modi profondamente diversi, ma nessuno è riuscito davvero a liberarsi dell'influenza di Hill House. Quando una nuova tragedia li costringe a riunirsi trent'anni dopo, i rapporti familiari tornano a essere messi alla prova e i misteri legati alla loro vecchia abitazione riemergono con conseguenze imprevedibili.

Un inizio che viene raccontato con continui salti temporali che approfondiscono diversi momenti della vita passata dei protagonisti, permettendo allo spettatore di conoscere la famiglia Crain sia da bambini che da adulti, impegnati nel convivere con quanto accaduto loro. Il ritmo è preciso, cadenzato, a tratti lento, a tratti sconvolgente.
Mike Flanagan ha sapientemente usato ogni elemento a sua disposizione per farci affezionare ai diversi personaggi e poi sconvolgerci raccontandoci quanto accaduto loro in passato e quanto debbano sopportare nel presente.

A rendere ancora più coinvolgente questo racconto contribuisce un cast particolarmente efficace. Carla Gugino interpreta Olivia Crain, mentre Henry Thomas e Timothy Hutton danno volto al marito Hugh rispettivamente nel passato e nel presente. Tra gli interpreti principali figurano inoltre Michiel Huisman, Elizabeth Reaser, Kate Siegel, Oliver Jackson-Cohen e Victoria Pedretti, protagonisti di una storia corale nella quale ogni personaggio possiede un ruolo fondamentale. Ciascuno dei cinque fratelli viene approfondito attraverso episodi dedicati che ne esplorano traumi, paure e meccanismi di sopravvivenza emotiva.

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti