Childhood's End, dal classico di Arthur Clarke torna il tema dell'invasione aliena
"Childhood's End" è stato un tentativo parzialmente riuscito di trasporre un classico della fantascienza di Arthur C. Clarke in una serie tv su Syfy. Il tema dell'invasione aliena del
"Childhood's End" ovvero "la fine dell'infanzia" è un interessante esperimento di miniserie televisiva ispirato a un grande classico della fantascienza, il romanzo "Le guide del tramonto" di Arthur C. Clarke. Sebbene negli Stati Uniti sia andata in onda nel dicembre 2015 sul network Syfy, in Italia li abbiamo potuti vedere solo quest'anno su Premium Action. Il romanzo di Clarke fu pubblicato nel 1953 e presenta un tema tipico della cosiddetta epoca d'oro della fantascienza, quello dell'invasione aliena ai danni della terra.
\r\nLa trama di "Childhood's End" ha molti punti in comune con quella di "Independence Day", il classico Blockbuster del 1996 con Will Smith e Bill Pullman che fece epoca al botteghino. Un giorno come tanti nell'anno 2016 le trasmissioni video e radio si interrompono e una flotta aliena fa la sua comparsa in prossimità del nostro pianeta. Gli alieni sono detti "superni" o "Overlords" in lingua originale, e per bocca di Karellen annunciano al contadino Ricky Stormgren una nuova era di pace e prosperità per i terrestri. Quella che sembra una bella notizia, però, nasconde i propositi dei superni di impossessarsi di tutti i bambini della terra.
\r\nLa scelta di Syfy di trasporre un capolavoro della fantascienza in una miniserie di tre episodi ha lasciato interdetti in molti, così come il taglio intimistico e focalizzato sui singoli personaggi appare improprio rispetto alla trama. Charles Dance è abile a tenere la scena nel ruolo dell'alieno Karellen, ma la sua presenza non basta a dare spessore all'intera storia. Il contadino Ricky Stormgren ha il volto di Mike Vogel, già visto nel remake del 2003 di "Non aprite quella porta". Osy Ikhile nei panni di Milo Rodericks e Daisy Betts in quelli di Ellie Stormgren completano il quadro.
\r\nCharles Dance, attore inglese classe 1946, è profondamente legato ai ruoli da duro, cinico e insensibile. Come non ricordare la sua interpretazione di Sardo Numspa, agente del maligno nella commedia "Il bambino d'oro" con Eddie Murphy? In tempi recenti la sua popolarità è dovuta al ruolo del bieco calcolatore Tywin Lannister ne "Il trono di spade" ma non vanno scordate le sue prove in "Alien 3" e "Last Action Hero". Attualmente sta completando "Viy 2" e il nuovo film su Godzilla che non sarà nelle sale prima del 2019.
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